“La commissione medica nominata dalla direzione dell’ospedale ha confermato lo stato di morte cerebrale del paziente Roberto Arditti. È stato quindi constatato il decesso. I supporti vitali vengono comunque mantenuti, in attesa del trasferimento in sala operatoria per il prelievo degli organi, nel rispetto della volontà donativa espressa in vita dal paziente”. È quanto si legge nel bollettino dell’Ospedale San Camillo di Roma. La famiglia di Roberto Arditti “chiede a tutti il massimo rispetto della privacy”, conclude l’ospedale. Arditti, giornalista, ex direttore del Tempo, era stato ricoverato ieri in seguito a un malore. Italia viva: “Una voce autorevole e sempre pacata”“La scomparsa di Roberto Arditti lascia un vuoto rilevante nel mondo del giornalismo italiano”. Lo dicono i vicepresidenti di Italia Viva Davide Faraone ed Enrico Borghi. “In un dibattito pubblico dominato da superficialità e un generale imbarbarimento, la sua voce autorevole e sempre rigorosa rappresentava un punto di riferimento fatto di equilibrio e pacatezza. Tutto questo senza rinunciare a uno stile diretto e alle posizioni nette di chi è animato da una passione civile. La sua è un’assenza che si farà sentire“, concludono.Questo articolo Roberto Arditti, morte cerebrale per il giornalista proviene da LaPresse