A fine 2025 si registra un saldo annualizzato positivo pari a 342mila posizioni di lavoro del settore privato, confermando quindi una dinamica positiva consistente.I contratti a tempo indeterminato pesano per il 91,5% su questa variazione tendenziale, con un saldo pari a +313mila rapporti di lavoro.Per le altre tipologie contrattuali la variazione è risultata anch’essa positiva e pari a +29mila rapporti di lavoro; su quest’ultimo dato hanno inciso gli incrementi dei rapporti di lavoro intermittenti, stagionali, a tempo determinato e in somministrazione.I dati di sintesi dell’Osservatorio sul mercato del lavoro dell’INPS, relativi al 2025, sono stati curati dal Coordinamento generale Statistico attuariale, dalla Direzione centrale Entrate e dalla Direzione centrale Tecnologia informatica e innovazione, ed è uno strumento di rilevazione e analisi dei movimenti dei rapporti di lavoro e delle prestazioni di lavoro occasionale.Secondo il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava, «i dati dell’Osservatorio restituiscono un quadro incoraggiante. La tenuta del sistema previdenziale dipende in modo diretto dalla qualità e dalla continuità dell’occupazione.Il saldo annualizzato positivo di 342mila posizioni di lavoro e il peso prevalente dei rapporti a tempo indeterminato ci dicono che la solidità del mercato del lavoro resta la prima condizione per costruire una previdenza più forte.Non esiste pensione senza lavoro, e non esiste previdenza solida senza percorsi occupazionali stabili, continui e capaci di generare contribuzione nel tempo».Fava, poi, illustra la scelta dell’Istituto di puntare sui giovani: «Per questa ragione abbiamo scelto di mettere al centro del nuovo corso dell’Istituto i giovani e le donne, che rappresentano una leva decisiva non solo per il futuro del sistema previdenziale, ma per la crescita complessiva del Paese.I dati sulle attivazioni incentivate confermano che questa direzione è giusta e va rafforzata.Di fronte alla trasformazione prodotta dall’Intelligenza Artificiale, diventa ancora più necessario investire nelle politiche attive, nella formazione e nell’aggiornamento continuo delle competenze.L’innovazione sarà davvero utile solo se saprà tradursi in più opportunità, maggiore inclusione e lavoro di qualità».Una strategia che si riflette nella piattaforma SIISL di incrocio di domanda e offerta di lavoro e servizi al cittadino, voluta dal Ministro Calderone e gestita dall'Istituto: uno strumento innovativo associato a misure come ADI, SFL e nuova NASpI. «In questo quadro è importante valorizzare anche l’esperienza dei senior – aggiunge il Presidente dell’Istituto – chi ha competenze, professionalità ed energie da mettere ancora a disposizione deve poter continuare a farlo attraverso strumenti flessibili e dignitosi. Va in questa direzione il bonus Giorgetti.Dobbiamo superare una lettura ormai superata del mercato del lavoro. Non esiste un automatismo per cui il lavoro dei senior sottrae spazio ai giovani.Quando il sistema cresce, quando crea occupazione di qualità e quando investe sulle competenze, generazioni diverse si rafforzano reciprocamente.La previdenza si costruisce prima di tutto nel lavoro, nella qualità delle carriere e nella capacità del Paese di offrire opportunità solide a ogni generazione».La dinamica dei flussiComplessivamente, le assunzioni attivate nel 2025 dai datori di lavoro privati sono state 8.031.000, mentre le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato nel 2025 sono state 775mila, in aumento rispetto al 2024 (+1%).Aumentano anche le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo pari a 115mila (+4%).Le cessazioni nel corso del 2025 sono state 7.690.000, in diminuzione rispetto all’anno precedente (-1,1%).Le agevolazioni ai rapporti di lavoroNel corso del 2025 le attivazioni di rapporti di lavoro incentivati, comprese sia le nuove assunzioni che le variazioni contrattuali, registrano una crescita significativa (+14%) rispetto all’anno precedente.Tale aumento riguarda le attivazioni con esonero contributivo giovani (+26%) e con l’incentivo donne (+6%); sostanzialmente stabili le altre misure.Queste variazioni sono riconducibili, in larga parte, alla proroga dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025 degli esoneri totali per i giovani e le donne.Il lavoro occasionaleLa consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO) a dicembre 2025 si attesta intorno alle 20mila unità, in aumento del +4% rispetto allo stesso mese del 2024; l’importo medio mensile lordo della remunerazione effettiva risulta di 281 euro.Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto famiglia, a dicembre 2025 essi risultano circa 12mila, in aumento (+1%) rispetto a dicembre 2024; l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 167 euro.I dati completi sono consultabili nella pagina istituzionale dedicata: Osservatorio sul mercato del lavoro – Assunzioni, trasformazioni e cessazioni di rapporti di lavoro.L’aggiornamento della sezione dati navigabili è temporaneamente sospeso per adeguamento della classificazione dell’attività economica.