‹ › 1 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral NASA's Artemis II moon rocket, with the Orion spacecraft aboard, lifts off from the Kennedy Space Center's launch pad 39-B Wednesday, April 1, 2026, in Cape Canaveral, Fla. (AP Photo/John Raoux) ‹ › 2 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral NASA's Artemis II moon rocket lifts off from the Kennedy Space Center's Launch Pad 39-B Wednesday, April 1, 2026, in Cape Canaveral, Fla. (AP Photo/Terry Renna) ‹ › 3 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral The NASA Artemis II SLS (Space Launch System) rocket with the Orion spacecraft launches at the Kennedy Space Center, Wednesday, April 1, 2026, in Cape Canaveral, Fla. (AP Photo/John Raoux) ‹ › 4 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral NASA's Artemis II moon rocket lifts off from the Kennedy Space Center's Launch Pad 39-B Wednesday, April 1, 2026, in Cape Canaveral, Fla. (AP Photo/Chris O'Meara) ‹ › 5 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral NASA's Artemis II moon rocket lifts off from the Kennedy Space Center's Launch Pad 39-B Wednesday, April 1, 2026, in Cape Canaveral, Fla. (AP Photo/Terry Renna) ‹ › 6 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral NASA's Artemis II moon rocket lifts off from the Kennedy Space Center's Launch Pad 39-B Wednesday, April 1, 2026, in Cape Canaveral, Fla. (AP Photo/John Raoux) ‹ › 7 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral Spectators look on from the A. Max Brewer Bridge as NASA's Artemis II moon rocket lifts off Wednesday, April 1, 2026, as seen from Titusville, Fla. (AP Photo/Phelan M. Ebenhack) ‹ › 8 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral The liftoff of the Artemis rocket is seen on the television monitor in the James Brady Briefing Room of the White House on Wednesday, April 1, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon) ‹ › 9 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral People watch as NASA's Artemis II moon rocket lifts off from the Kennedy Space Center's Launch Pad 39-B Wednesday, April 1, 2026, in Cape Canaveral, Fla. (AP Photo/John Raoux) ‹ › 10 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral Astronaut Christina Koch smiles as she talks to family members as she leaves the Operations and Checkout Building for a trip to Launch Pad 39-B and a planned liftoff on NASA's Artemis II moon rocket at the Kennedy Space Center Wednesday, April 1, 2026, in Cape Canaveral, Fla. (AP Photo/Chris O'Meara) ‹ › 11 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral Astronauts, front row from left, Pilot Victor Glover and Commander Reid Wiseman, second row from left, Mission Specialist Jeremy Hansen, of Canada,, and Mission Specialist Christina Koch leave the Operations and Checkout Building for a trip to Launch Pad 39-B and a planned liftoff on NASA's Artemis II moon rocket at the Kennedy Space Center Wednesday, April 1, 2026, in Cape Canaveral, Fla. (AP Photo/Chris O'Meara) ‹ › 12 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral In this photo provided by NASA, guests at the Banana Creek viewing site watch the launch of the Space Launch System (SLS) rocket and Orion spacecraft for the Artemis II mission at NASA's Kennedy Space Center in Florida on Wednesday, April 1, 2026. (Keegan Barber NASA via AP) ‹ › 13 / 13 Il razzo lunare Artemis II della NASA decolla dalla piattaforma di lancio 39-B del Kennedy Space Center di Cape Canaveral In this photo provided by NASA, guests watch the launch of the Space Launch System (SLS) rocket and Orion spacecraft for the Artemis II mission to the moon at NASA's Kennedy Space Center in Florida on Wednesday, April 1, 2026. (Bill Ingalls/NASA via AP) È partita la missione Artemis II, che segna il ritorno alla Luna 53 anni dopo la chiusura del programma Apollo. Alle ore 00.35 italiane, 11 minuti in più rispetto all’orario previsto, la Nasa ha dato il via libera: il razzo Space Launch System è stato lanciato e ha portato nello spazio la navetta Orion. A bordo ci sono il comandante Reid Wiseman insieme a Victor Glover, primo uomo di colore a superare l’orbita terrestre, a Christina Koch, prima donna a orbitare intorno alla Luna, e Jeremy Hansen dell’Agenzia spaziale canadese Csa, primo non americano a spingersi così lontano nello spazio.A circa otto minuti dal lancio, i motori del primo stadio del razzo Sls si sono spenti e in seguito è avvenuta la separazione dallo stadio superiore. In quel momento la navetta Orion ha dispiegato i suoi quattro pannelli solari per caricare le batterie e, con il suo equipaggio, ha iniziato a navigare nello spazio. Quindi la navetta, circa 49 minuti dopo il lancio, si è portata al perigeo, alla quota di 160 chilometri. Circa un’ora più tardi il motore ha cominciato un’orbita ellittica più alta. I quattro astronauti resteranno in orbita intorno alla Terra per circa 25 ore prima di dirigersi verso la Luna. Questo è il tempo che gli astronauti hanno a disposizione per sperimentare i sistemi di bordo della navetta, alimentata da un modulo costruito dall’Agenzia Spaziale Europea.“Il successo del lancio di Artemis II segna un momento davvero storico per l’esplorazione spaziale. Dopo più di mezzo secolo, l’umanità torna a viaggiare verso la Luna. È l’inizio di una nuova fase della nostra presenza nello spazio profondo e un passo fondamentale verso le future missioni lunari e, in prospettiva, verso Marte“, ha dichiarato in una nota il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente. “Per l’Italia, e per l’Agenzia Spaziale Italiana, questo traguardo ha un significato particolare. Il nostro Paese – ricorda – è stato tra i primi firmatari degli Artemis Accords con la Nasa, contribuendo fin dall’inizio a promuovere una cooperazione internazionale basata su trasparenza, sostenibilità e uso pacifico dello spazio”.“Nel complesso di questo grande programma globale l’Italia ha un ruolo di grande rilievo: contribuiamo allo sviluppo delle infrastrutture chiave delle missioni Artemis, dai moduli abitativi a quelli di servizio, alle comunicazioni Terra/Luna fino al progetto Mph Multi-Purpose Habitat, la futura casa dell’Asi che ospiterà agli astronauti sul nostro satellite naturale. Artemis II – dice ancora il presidente dell’Asi – non è solamente una missione di test ma il primo passo concreto di un programma che punta a costruire una presenza umana stabile anche sulla superficie della Luna, preparando allo stesso tempo le tecnologie necessarie per le future missioni verso Marte“. “L’Italia, attraverso l’Asi e la sua filiera scientifica e industriale, continuerà a contribuire con competenze e innovazione a questa nuova era dell’esplorazione umana dello spazio”, conclude Valente.L'articolo La missione Artemis II è decollata: i 4 astronauti in orbita intorno alla Terra, poi rotta verso la Luna | Foto proviene da Il Fatto Quotidiano.