In tanti si chiedono perché Claudia Conte, giornalista 34enne, ma anche attrice e scrittrice, abbia rivelato solo adesso di avere una relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sposato e con figli. Conte è spesso presente in eventi pubblici e istituzionali di rilievo nazionale e compare, a giudicare dal suo profilo social, in numerose foto con ministri e politici. Secondo quanto riporta Repubblica lo scorso 12 febbraio è stata nominata come consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. A presiedere l’organismo è il forzista Alessandro Battilocchio. Lo stesso Piantedosi è stato audito dalla commissione il 2 luglio 2025. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Claudia Conte (@claudiaconte.it)Si tratta di una nomina a titolo gratuitoSecondo quanto riferisce Repubblica la consulenza è «a tempo parziale e a titolo gratuito». In Commissione, in base alle carte, «sono pervenute due candidature per l’incarico della dottoressa Claudia Conte e Giampaolo Fortieri». Entrambi scelti «considerato il profilo professionale risultante dai curriculum trasmessi». Conte, tra l’altro, non è manco nuova al tema. Con i suoi libri, come “La voce di Iside” e il più recente “Dove nascono i silenzi”, esplora temi come la violenza domestica, le baby gang e l’isolamento degli adolescenti. Si è spesso occupata dei problemi del Quarticciolo a Roma, collaborando con figure come Massimo Barra e Don Coluccia. Ma forse, nonostante la preparazione, la sua nomina potrebbe finire nel mirino dell’opposizione. L'articolo Claudia Conte, la storia con il ministro Piantedosi e quella nomina lampo in Commissione sicurezza nelle periferie alla Camera proviene da Open.