La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dato la sua disponibilità a riferire in Parlamento per illustrare l’azione di Governo. Ho informato il presidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente della Camera Lorenzo Fontana che la premier potrebbe essere in Parlamento nel corso della prossima settimana”. Lo annuncia Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento.La richiesta delle opposizioni all’indomani del referendumMercoledì scorso le opposizioni avevano chiesto un’informativa urgente della premier dopo la sconfitta arrivata al referendum. “Quello che è successo in questi giorni segna una dura sconfitta per il governo. È un dovere della premier quello di confrontarsi in Aula con il Parlamento. Non può sottrarsi nel dare risposte ai bisogni dei cittadini, ci deve dire come intende governare questo Paese”, ha detto la presidente dei deputati del Pd, Chiara Braga. “Meloni venga in Aula. Davvero la presidente del Consiglio e la maggioranza pensano di cavarsela cosi? Davvero il governo pensa di coprire questo sistema di potere? – le ha fatto eco Riccardo Ricciardi, capogruppo M5S -. Noi sappiamo perfettamente che se al referendum avesse vinto il Si questa gente sarebbe al suo posto. A dimissionare Delmastro e Bartolozzi non è stata Meloni, ma 15 milioni di italiani ed italiane. Ma questo è un film già visto. Nella storia i nipotini dei fascisti fanno quello che facevano i fascisti. In questa maggioranza, che fino ad oggi ha difeso questi nomi, la stessa gente che in Antimafia ha il coraggio di attaccare persone come De Raho e Scarpinato, che la mafia l’hanno combattuta davvero. Dietro il governo c’è un sistema di potere a cui hanno detto No milioni di ragazze e ragazzi. Proprio loro, che questo governo ha chiamato violenti e nullafacenti. Voi li avete guardati con disprezzo, con arroganza, ma loro vi hanno detto NO a cominciare dalle piazze contro il genocidio e contro il riarmo”, ha concluso Ricciardi. Alla richiesta di informativa si sono uniti anche Avs, Iv, Azione e Più Europa. “Ci sono voluti 15 milioni di no alla riforma della giustizia, con le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi, per fare le pulizie di primavera”, ha attaccato da Avs Marco Grimaldi. “In queste ore stanno accadendo cose incredibili. La presidente Meloni ha tentato di sfiduciare un proprio ministro, ma di fatto è il ministro Santanchè al momento ad aver sfiduciato la presidente Meloni. La presidente Meloni ieri ha ha fatto rotolare alcune teste, ma a noi sembra che sia il governo Meloni ad aver cominciato inesorabilmente a rotolare”, ha detto il segretario di Più Europa Riccardo Magi intervenendo in aula. “Di fronte alla situazione degli impegni nazionali e internazionali che abbiamo davanti, non è accettabile questa mancanza di compattezza politica e una tale lesione nella collegialità del governo. Ci aspettiamo che già nei prossimi minuti avvenga da parte della presidente Meloni un chiarimento e assuma l’impegno di farlo solennemente di fronte al parlamento, cosa che la presidente Meloni non fa con piacere, ma ci sono situazioni, e questa è una di quelle, nelle quali non si può rinunciare, come direbbe lei, a metterci la faccia”, ha concluso.“Anche Azione chiede un’informativa urgente alla presidente del Consiglio. Giorgia Meloni venga in aula per spiegare cosa accade nel suo governo e cosa intenda fare per il Paese nei prossimi dieci mesi che precedono la campagna elettorale: se pensa di procedere solo con la legge elettorale, allora spieghi alle famiglie italiane che nei prossimi mesi nessuno si occuperà dei loro problemi. Il governo si chiama esecutivo perché ha il compito di fare qualcosa e dovrebbe occuparsi delle imprese, delle famiglie, dei giovani, delle donne e dei salari che non stanno reggendo alla difficile situazione internazionale”, ha aggiunto Matteo Richetti, capogruppo di Azione, associandosi alla richiesta che la presidente del Consiglio svolga un’informativa alla Camera.Informativa Meloni in aula Camera il 10 aprile alle 9“A seguito di contatti con il presidente Lorenzo Fontana, l’informativa in aula della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sull’azione di governo, è fissata venerdì 10 aprile alle 9”. Lo precisano fonti della Camera.Questo articolo Governo, Meloni disponibile a riferire in Parlamento sull’azione dell’esecutivo proviene da LaPresse