Mar, 31 Mar 2026Già nove anni fa, infatti, era emersa la volontà da parte dei club di demolire l’attuale impianto e costruire un nuovo stadio nell’area limitrofa.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)I dirigenti del Comune erano consapevoli già dal 2017 delle intenzioni di Inter e Milan di demolire l’attuale Meazza e costruire un nuovo impianto nella stessa area. Lo riporta l’Ansa, citando gli atti dell’inchiesta milanese sulla vendita dello stadio Meazza da parte di Palazzo Marino ai due club e nella quale, per ora, ci sono 9 indagati tra cui gli ex assessori Giancarlo Tancredi e Ada Lucia De Cesaris – quest’ultima in qualità di consulente della squadra nerazzurra – il dg del Comune, Christian Malangone, ed ex dirigenti e consulenti delle due società.Dalla ricostruzione emersa dalle indagini della Procura di Milano e dal Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza, infatti, “si ravvisa la piena consapevolezza in capo ai dirigenti del Comune di Milano – quantomeno da fine 2017 – delle reali intenzioni” di Inter e Milan riguardo allo stadio Meazza: “ovverosia l’abbattimento” della vecchia struttura e “la realizzazione sull’area della GFU (Grande Funzione Urbana) San Siro un nuovo impianto sportivo e di aree commerciali e museali limitrofe”.Il progetto di 9 anni fa “già ad una prima visione, molto simile a quello attuale, presentato dai club a marzo 2025”. Per inquirenti e investigatori, quindi, le reali intenzioni sullo stadio, erano già note due anni prima di quando Inter e Milan hanno presentato agli uffici comunali il progetto che prevedeva la demolizione e la ricostruzione della struttura in un’area limitrofa corredata di un quartiere ad hoc dedicato al settore sportivo, con negozi, locali e uffici.A riprova di ciò spiegano che già nel 2017 “comincia a rinvenirsi traccia dei primi contatti in merito alla vicenda tra” De Cesaris e Tancredi e, per esempio, un documento preparato dai due club e scambiato via mail il 23 ottobre 2017, l’ex assessora e l’ex vicesindaca della giunta Pisapia, e una dipendente dell’Inter con oggetto ‘Documento per incontro col Comune’, evidentemente predisposto in vista di un incontro con i dirigenti comunali programmato per il giorno successivo.Inoltre, annotano, dal 2016, Ada De Cesaris, è stata coinvolta dall’Inter nel progetto relativo all’area San Siro, come riporta una mail da lei ricevuta il 25 ottobre di quell’anno da Michael Williamson per poi essere incaricata ufficialmente tra il 2017 e il 2018 come assistente legale in merito “all’intervento di rinnovamento e sviluppo dello stadio G. Meazza e dell’area pubblica circostante oltre che per l’eventuale acquisizione di parte dell’area sita in Milano, via delle Forze Armate con lo scopo di procacciare, per conto della società mandante, proprietà immobiliari che fossero collegabili all’intera area di interesse”.Developed by 3x1010