Elisa ha pubblicato l’ultimo album “Ritorno al futuro/Back to the Future” nel 2022, l’undicesimo della sua carriera. Quattro anni sembrano un’eternità nell’epoca dello streaming “mordi e fuggi”. Ma l’artista si è sempre presa i suoi tempi per elaborare, mettere a punto il suo percorso e poi tornare con un nuovo messaggio, spesso inedito e dal sound nuovo. Cosa accadrà adesso? L’artista ha rilasciato una lunga intervista al magazine online Perimetro e ha spiegato cosa è accaduto nella sua vita negli ultimi anni, per poi mettersi a scrivere i brani inediti, che usciranno prossimamente.“Ultimamente mi ero anche un po’ persa. – ha spiegato la cantautrice – Negli ultimi anni mi è successo più volte, di non capire dove io fossi o cosa io volessi veramente. Mi ero incastrata anche con la scrittura di questo disco… Parla di crisi, di dolore, di cambiamento ed era talmente pesante che non riuscivo a finirlo. Alla fine ce l’ho fatta”.E ancora: “Mi ero bloccata per una una crisi subdola. Non ancora elaborata. La stavo ancora attraversando. Mi sono messa a scrivere di tutto. È come se la musica mi avesse mostrato come mi sentissi. Come se mi avvertisse. E come sempre mi ha salvata, mi ha aperto gli occhi. Per l’ennesima volta mi ha chiesto: È questo che vuoi? È così che sei? Va sempre così, per fortuna. E avere questa fortuna non è da sottovalutare. Perché alla fine è un dialogo con te stesso e col mondo. È un’opportunità per avere maggiore consapevolezza. Questa è anche un’occasione per me, perché sei tu e siamo qua a parlarne così. Non credo che avrò tantissime altre occasioni di questo tipo”.Poi entra nel dettaglio: “Questo disco parla di cambiamento, di trasformazione, di dolore…tantissimo! Riguarda il cadere, andare in mille pezzi, frantumarsi e rimettersi insieme guardando la realtà, la verità, ripartendo dall’onestà più pura e a volte cruda, brutale… Racconta di vari tipi di disagio anche sociale. Sono stata più sociopolitica del solito. È un’epoca molto bizzarra, se avessi saputo parlare bene magari sarei entrata in politica o avrei fatto altro, ma se canto un cazzo di motivo ci sarà!”.L'articolo Elisa: “Ultimamente mi ero anche un po’ persa, mi ero bloccata per una una crisi subdola. Questo disco parla di cambiamento, di trasformazione, di dolore. Sono stata più sociopolitica del solito” proviene da Il Fatto Quotidiano.