“ON AIR!” – FERRAZZA: “Gasp solo a Trigoria, vogliono portarlo all’esasperazione”, CASANO: “In questa situazione puoi andare solo incontro al disastro”, CORSI: “L’Italia? Undici pulcini delicati”, NARDO: “Assuefatti alla mediocrità”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!David Rossi (Rete Sport): “La Bosnia tutta insieme non fa gli abitanti di Roma. E non siamo riusciti a mandare in campo una squadra in grado di battere una nazionale il cui giocatore più forte ha 40 anni e gioca nella Serie B tedesca. Lo sconforto la fa da padrona. Questa è la nazionale composta da giocatori mediocre, guidata da un allenatore mediocre e che ha alle spalle una federazione mediocre. Ed è giusto che non vada al mondiale. Qua serve un cambiamento di rotta: io a capo della FIGC ci metterei Tommasi se non fosse il sindaco di Verona…”Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Io da bambino ricordo che l’Italia era sempre al mondiale, le partite di qualificazione finivano 8 a 0. Ora c’è stata una involuzione. L’espulsione ieri ha cambiato la partita, ma anche 11 contro 11 la differenza non si vedeva. E tu sei l’Italia. Ora nel calcio viene messo in luce chi corre più di tutti durante la partita, e magari non ha mai toccato il pallone. Non c’è più talento. Kean è forte, ma è il titolare di una squadra che gioca per la salvezza: prima avevi i Vieri, i Baggio, i Del Piero, i Totti. Ora non si cresce più un talento, non ci sono più i numeri dieci…”Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Faccio fatica a contare i famosi 16 giocatori del blocco squadra di Gasperini, perchè in estate rischi di perderne un paio dei migliori. Saremo a 12-13, che è una base minima, che potrebbe andare bene per una squadra che non gioca le coppe. Ma se la Roma dovesse giocare l’Europa League, tu sei molto in ritardo e devi quasi costruire un’altra squadra per giocare la coppa. Io vedo un enorme ritardo. E le ricostruzioni di Moretto sulle tensioni tra Gasperini e Massara sono inquietanti: io spero che chi di dovere prenda oggi una decisione, e si inizi a programmare da oggi. O con questo allenatore, o se hanno deciso di cambiare, con un altro. Poi giudicheremo la scelta di merito. Ma tu in questa situazione puoi andare solo incontro al disastro per come la vedo io…”Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “La partita di ieri sera? Da una parte c’era una squadra di 11 giocatori che giocavano con tanta voglia, perchè sono nazionalisti al massimo. Poi sono entrati i nostri, delicati: chi aveva il cerchietto, chi i bigodini, chi non voleva sporcarsi perchè poi doveva andare in discoteca…Ma dov’è finito l’urlo di Tardelli, che correva per 40 metri dopo il gol? Ieri sembravano 11 pulcini contro 11 gladiatori. La cosa più vergognosa è stata mettere in mezzo l’arbitro. Ma che abbiamo bisogno dell’arbitro per battere la Bosnia? Gattuso non è buono, ma lo volete capire? Ne ha veramente fatti tanti di errori. L’unico che mi è piaciuto davvero è stato Palestra, quello è bravo davvero, e stava in panchina…”Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Gasperini vorrebbe avere un confronto con Friedkin e Massara per pianificare la prossima stagione, ma nessuno gli risponde, a Trigoria non c’è nessuno. Lui vorrebbe una squadra per provare a vincere, e invece gli dicono: “Vediamo a fine stagione“, ma che modo è…Sembra lo vogliano portare all’esasperazione, bisognerà vedere che succederà a fine anno eh…l’aria che tira sembra quella…ragazzi che estate sarà, mamma mia…”LEGGI ANCHE – Moretto: “Frizioni tra Gasperini e Massara, a fine stagione confronto decisivo con i Friedkin”Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La sconfitta dell’Italia? C’è rassegnazione, e non ci sono segnali di rinnovamento. Anche la Francia ha avuto un periodo buio, lo stesso la Germania, ma hanno saputo risollevarsi. Qui ci sono dei risultati sotto gli occhi di tutti, e la questione comincia ad allargarsi, siamo sempre meno proponibili a livello internazionale. Se non è Gravina che fa un passo indietro, serve che qualcuno glielo faccia fare, altrimenti non so che fine faremo. Ieri l’Italia è scesa in campo con una paura addosso incredibile, si capiva che non ce la faceva. In dieci contro la Bosnia, che è una squadra veramente modesta, c’era il terrore, si è difesa dal 45esimo come fosse il novantesimo…”Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Ho la convinzione che tra qualche settimana si tornerà serenamente a parlare delle solite cose, del Var, dell’episodio discusso, si tornerà alla triste routine. C’è una sorta di assuefazione, non ci si stupisce più che l’Italia non vada ai mondiali, che l’Inter capolista venga eliminata dal Bodo, che il Napoli campione d’Italia arrivi dietro al Qarabag in Champions…c’è assuefazione a questa realità, e non c’è nessuna voglia di cambiarla…”Piero Torri (Radio Manà Sport): “Vi sembra normale che ieri, dopo l’ennesimo mondiale perso, non ci sia stato qualcuno che abbia detto “mi dimetto”? Io penso comunque che alla fine andranno via Gattuso, Buffon e Gravina, e il candidato forte ora per la presidenza della Federcalcio è Giovanni Malagò, che al Coni ha fatto un lavoro straordinario. Ma con tutto il rispetto della nazionale, io penso alla Roma. Mi ha fatto più male la sconfitta di Genoa che quella di ieri…”Nando Orsi (Radio Radio): “Ci sono tre cose che sono state disastrose: la programmazione degli ultimi otto anni, la gestione tecnica, e il modo di giocare a calcio. Noi siamo antichi come il cucco: le migliori d’Europa giocano a quattro, noi continuiamo a giocare con questo gioco speculare che non porta a niente. Serve una rivoluzione tattica: i terzini devono fare i terzini, gli esterni devono fare gli esterni, ieri i loro esterni c’hanno fatto una capoccia tanta, hanno messo dentro 100 palloni dentro l’area. Noi passivi, non correvamo. Ieri il ct della Bosnia aveva detto che avrebbe messo il pullman davanti la porta, e invece non ce l’ha messo per niente. In 11 contro 11 siamo andati in vantaggio senza aver mai superato la metà campo. Basta. Questo 3-5-2 ha stufato…”Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Guardando la partita mi dicevo: “Loro hanno scelto questo campo per mettere il pullman davanti la porta, e invece giocano la partita“. Ma noi cosa stavamo facendo? Avevi un vantaggio che doveva essere determinante, e invece hanno fatto quello che hanno voluto. Si capiva guardando la partita che non ce l’avresti fatta. Se avessimo passato il turno, avrebbero detto che l’Italia aveva fatto l’impresa, sarebbe stato così…”Mario Mattioli (Radio Radio): “I rigori per me non sono una lotteria, sono una parte della sfida e occorre arrivarci preparati. Si discuterà se sia stato giusto far calciare il primo a un semi debuttante, non so se sia stata una scelta azzeccata. Molti di noi pensavano che sarebbe stata possibile un’altra eliminazione, perchè la situazione del nostro calcio è questa. I due mondiali saltati non ci sono serviti a nulla. Dobbiamo ripartire dal fatto che giocano troppi stranieri nel nostro campionato, e metterci una toppa…”LEGGI ANCHE – La Bosnia elimina il Galles e gli azzurri esultano. Adani polemico: “Non dovevate inquadrarli” – VIDEO!Redazione Giallorossi.netL'articolo “ON AIR!” – FERRAZZA: “Gasp solo a Trigoria, vogliono portarlo all’esasperazione”, CASANO: “In questa situazione puoi andare solo incontro al disastro”, CORSI: “L’Italia? Undici pulcini delicati”, NARDO: “Assuefatti alla mediocrità” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.