Trasparenza e benefici contributivi: la fase sperimentale sul SIISL

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Con la nota 30 marzo 2026, n. 6523, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha avviato, a partire dal 1° aprile 2026, la fase sperimentale delle disposizioni previste in materia di trasparenza retributiva e parità di trattamento economico tra lavoratori.A partire da questa data, i datori di lavoro e i loro intermediari possono, su base volontaria, pubblicare direttamente sul Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) le offerte di lavoro (vacancy) relative alle assunzioni per le quali intendono usufruire di benefici contributivi.Questa procedura deve garantire la piena coerenza sia soggettiva (rispetto ai soggetti coinvolti) sia oggettiva (rispetto alle caratteristiche dell’offerta e della posizione lavorativa) con quanto dichiarato nella Comunicazione Obbligatoria.In pratica, si tratta di una nuova modalità che:facilita la trasparenza e la tracciabilità delle offerte di lavoro legate agli incentivi contributivi;offre un canale alternativo per la gestione delle pratiche di assunzione;permette un collegamento diretto tra la pubblicazione della vacancy e la documentazione amministrativa richiesta per accedere ai benefici previsti.La pubblicazione è ammessa anche successivamente all'assunzione: in questo caso l'offerta viene automaticamente archiviata dal sistema, senza essere proposta a soggetti in cerca di occupazione.Sul piano tecnico, i datori di lavoro che fruiscono di benefici contributivi per lavoratori assunti dopo il 1° aprile 2026 hanno facoltà di indicare l'identificativo della vacancy (id_vacancy) all'interno del flusso UNIEMENS/PosContributiva, valorizzando l'apposito attributo nella sezione “InfoAggCausaliContrib”. Tale esposizione diventerà obbligatoria solo in seguito all'adozione del decreto ministeriale previsto, che definirà i termini e le modalità a regime, incluso il collegamento univoco e preventivo tra vacancy e Comunicazione Obbligatoria.Le istruzioni operative complete sono disponibili sul portale dedicato al lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e nel messaggio 31 marzo 2026, n. 1153.