Italo Bocchino ci riprova. Dopo i pronostici (poi sbagliati) sul Referendum sulla Giustizia, il direttore del Secolo d’Italia, è tornato a disquisire. Su cosa? Sulla nazionale italiana di calcio e la partita persa contro la Bosnia che ha tolto ogni possibilità di accedere al prossimo mondiale.“La nazionale italiana è stata rovinata dalla sinistra. Quando lo dissi mesi fa fui preso in giro e odiato sui social per aver detto una fesseria. Ma il risultato della partita con la Bosnia conferma questo, cioè che oggi la maglia Azzurra, il tricolore, non sono il sogno di chi gioca a calcio. Il sogno dei ragazzi è solo fare soldi“, ha detto Bocchino in un video pubblicato sui social, accusando la “cultura di sinistra che ha ucciso l’identità nazionale”.Secondo Bocchino la sconfitta della Nazionale “non è solo tecnica”. Anzi, è dovuta ai giovani calciatori che “non hanno più quel senso dell’Italia, la voglia di indossare la maglia azzurra, la voglia di vincere e rappresentare l’Italia” e questo “è dovuto anche all’indebolimento dell’identità nazionale voluto dalla sinistra”.L'articolo Dopo il referendum Bocchino “analizza” anche il ko della Nazionale: “È colpa della sinistra!” proviene da Il Fatto Quotidiano.