(Adnkronos) - Dopo 44 giorni (di cui 40 effettivi di pedalata e 4 di sosta a La Paz per l’acclimatamento all’alta quota) trascorsi in sella, l'ultracyclist romano Omar Di Felice ha completato “La Ruta del Condor”, una lunga avventura attraverso il continente sudamericano. Lo scrive lo staff di Di Felice. La traversata, iniziata dal sito di Machu Picchu, e proseguita con l’attraversamento del Perù e l’ingresso in Bolivia nella zona del Lago Titicaca, si è sviluppata nella sua prima parte, lungo alcuni dei passi più alti delle vette andine, e tra i deserti boliviani e cileni (tra cui il Salar de Uyuni e Atacama, ma anche le zone remote tra le lagune d’alta quota) prima di passare alla seconda parte, la più lunga e senz’altro più complessa che l’ha visto pedalare tutta l’Argentina lungo la mitica Ruta Nacional 40. La regione della Puna prima e, a seguire, le lande sempre più desolate e battute dal vento, hanno caratterizzato la seconda metà, in cui gli scenari mozzafiato tra i laghi andini si sono susseguiti alle centinaia di chilometri nella distesa e sconfinata Patagonia più dura e aspra.