Luisa Amatucci, ossia Silvia Graziani di “Un Posto Al Sole” dal 1996, durante la giornata di prevenzione organizzata il 7 marzo all’ospedale Andrea Tortora di Pagani, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, ha parlato anche della sua malattia. L’attrice, infatti, ha avuto un tumore dell’endometrio. Ma Amatucci non si è fermata e ha voluto continuare a lavorare sul set, nonostante tutto. Per esigenze di scena ha dovuto anche indossare una parrucca.“Con i miei figli e i miei amici ci ridevamo su. – ha spiegato a Vanity Fair – Non me ne è mai fregato niente di vedere i capelli cadere anche perché, fuori dal set, andavo in giro senza niente sulla testa. Mostrarmi in maniera diversa da com’ero era l’ultimo dei miei problemi anche se, recitando in una soap, il cruccio era esclusivamente tecnico visto che dovevo tenere conto che la chemio mi avrebbe fatto cadere i capelli, le ciglia e le sopracciglia. Fosse dipeso da me avrei proprio inserito la malattia all’interno della storia del personaggio”.E ancora: “Lavorare era un modo per dire: ce la posso fare. Mi sono messa alla prova tantissimo perché avevo sempre paura di non riuscire. Contemporaneamente a Un posto al sole sono andata in scena a teatro a Roma e, per una settimana buona, l’ho fatto con un filo di voce per via del cortisone che prendevo durante la chemio. È stato pesante ma, al tempo stesso, è stata anche un’ancora alla quale aggrapparmi”. L'articolo “A Un posto al sole avrei inserito la storia della malattia. Non me ne è mai fregato niente di vedere i capelli cadere anche perché, fuori dal set, andavo in giro senza niente sulla testa”: parla Luisa Amatucci proviene da Il Fatto Quotidiano.