La donna che drogava e violentava il figlio per inviare video all’amante

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Una donna è stata condannata insieme al suo amante a dieci anni di carcere dal tribunale di Latina per violenza sessuale nei confronti del figlio di 14 anni. Lui avrebbe ricevuto da lei i video degli abusi. Sua moglie è stata invece rinviata a giudizio con l’accusa di concorso negli abusi. La storia comincia nel dicembre 2024, quando la donna si separa dal marito. Tra febbraio e marzo 2025 mette del sonnifero nel bicchiere del figlio per poi spogliarlo e violentarlo. Il 14enne non ricorda nulla. Ora vive con il padre.La violenza sessualeIl giudice dell’udienza preliminare ha pronunciato la sentenza. La pm Maria Perna aveva chiesto sedici anni per la madre e per il suo amante. L’imputato, assistito dall’avvocato Carmela Massaro, alla fine dell’udienza ha chiesto perdono ai parenti del 14enne. La madre, a cui il Gup ha tolto la potestà genitoriale, si è rivolta invece a loro in modo sgarbato. Secondo il suo avvocato Renato Arcidiacono la donna proporrà appello: «Ci spiace che il gup non abbia compreso lo stato di soggezione della mia assistita». Secondo la ricostruzione dell’accusa l’uomo e la donna si sono conosciuti nel gennaio 2025.La sentenzaPoi la narcotizzazione del figlio in diretta sullo smartphone, con ulteriore invio dei video all’amante. Il quale chiedeva di ricevere le immagini degli abusi. L’arresto risale al giugno 2025. La scoperta invece è avvenuta a causa dei lividi sulle braccia della donna. I colleghi di lavoro, vedendoli, hanno pensato a violenze da parte dell’amante e hanno avvertito il marito, che ha presentato una denuncia. La perquisizione ha rivelato i video e le foto, che si trovavano insieme ad altre immagini pornografiche di adolescenti sconosciuti.L'articolo La donna che drogava e violentava il figlio per inviare video all’amante proviene da Open.