Chiedete al proprietario di un cane cosa pensi del suo animale: vi parlerà di fedeltà assoluta. Chiedetelo a chi vive con un gatto: probabilmente inizierà un elenco di divani distrutti, vasi rovesciati e miagolii notturni. Eppure, nonostante i "dispetti", i gatti restano i pet più diffusi, scelti per la loro capacità di essere socievoli pur mantenendo un'indipendenza che ci affascina da millenni.. Un'amicizia nata nei granaiIl segreto del nostro legame risiede nella storia. Recenti prove dimostrano che la convivenza è iniziata circa 5.300 anni fa in Cina. Non fu un addomesticamento forzato, ma uno scambio equo: gli umani offrivano avanzi di cibo e protezione nei granai, e i gatti ricambiavano eliminando topi e parassiti.Mentre i cani hanno evoluto la necessità di riconoscere un leader, i gatti hanno mantenuto le prerogative del loro antenato selvatico, il Felis silvestris : sono animali solitari che vedono nell'uomo non un capo, ma un "amico" o un pari.. La casa è il vero "padrone"Per un gatto, il concetto di "casa" coincide strettamente con quello di territorio. È questo il motivo per cui un gatto d'appartamento non soffre eccessivamente la mancanza dell'aria aperta: il suo istinto a esplorare è forte, ma la necessità di stabilire un legame con il proprio territorio lo è ancora di più.. Questo spiega anche un paradosso comportamentale: un gatto soffre molto di più per un trasloco con la propria famiglia che per un cambio di proprietari all'interno dello stesso appartamento. Una volta fuori dal proprio ambiente sicuro, il felino può sentirsi così minacciato da arrivare ad aggredire persino il padrone in grembo al quale dormiva tranquillo la sera prima.. Il segreto delle fusa: un ritorno all'infanziaPerché un animale così indipendente cerca le nostre coccole? Gli scienziati spiegano che i gatti domestici conservano per tutta la vita le "vestigia" di comportamenti infantili. Le fusa, per esempio, nascono nel rapporto tra gattino e madre per comunicare una richiesta di affetto e sicurezza.Quando un gatto adulto si acciambella sulle tue gambe facendo le fusa, sta attivando quell'istinto primordiale che nei gatti "di campagna" o selvatici tende a scomparire con l'età adulta. Tuttavia, attenzione a non esagerare: trattare un gatto come un "piccolo cane" può essere deleterio. Se il gatto riceve troppe attenzioni indesiderate e non ha modo di sottrarsi, i suoi livelli di stress possono schizzare alle stelle.. Indipendenti per sceltaLa verità, confermata da studi dell'Università di Bristol, è che i gatti non soffrono di ansia da separazione come i cani e non hanno strettamente "bisogno" di noi per sentirsi al sicuro. Anche l'idea che un gatto abbia bisogno di un simile per compagnia è spesso un mito: essendo solitari per natura, la presenza di un altro felino può essere vissuta come una minaccia territoriale, portando a graffi e morsi invece che a giochi sereni.. In definitiva, se un gatto decide di passare del tempo con noi, lo fa per una scelta consapevole. Forse è proprio questo il fascino intramontabile di Felis catus: sapere che, in un mondo di obblighi, lui è lì solo perché ha deciso di restare..