C’era una volta la range anxiety, la paura che un’auto elettrica rimanga con la batteria scarica prima di raggiungere la destinazione o una colonnina di ricarica. L’ansia da autonomia non è certo scomparsa, ma da qualche settimana sembra essere stata rimpiazzata dalla pump anxiety, ossia la paura di rimanere senza benzina o essere costretti a sborsare un’enormità per fare il pieno a causa delle continue oscillazioni dei prezzi dei carburanti. Secondo un recente articolo del Financial Times, lo scoppio della guerra in Medio Oriente ha portato a un’impennata dell’interesse dei consumatori per i veicoli elettrici.La crisi in Medio Oriente e i timori per il caro carburanteIl motivo, secondo gli addetti ai lavori, sta proprio nel clima di incertezza creato dall’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, che ha portato al blocco dello stretto di Hormuz e a forti aumenti delle quotazioni di gas e petrolio sui mercati. In Italia, il governo ha provato a tamponare la situazione approvando un taglio temporaneo delle accise sui carburanti, in scadenza il 7 aprile, che con ogni probabilità sarà prorogato fino alla fine del mese. Ma anche quel provvedimento non è riuscito fino in fondo a contenere gli aumenti di costo per gli automobilisti, al punto che i camionisti hanno annunciato uno sciopero dal 20 al 25 aprile proprio per protestare contro l’assenza di misure efficaci contro il caro carburante.Il ritorno in auge dell’elettricoDi fronte a tutto ciò, sempre più automobilisti guardano con interesse ai veicoli elettrici, che negli ultimi anni hanno registrato tassi di crescita ben inferiori a quanto ci si aspettava ma continuano a guadagnare quote di mercato. Il caos in Medio Oriente, insomma, può rappresentare un volano per le case automobilistiche specializzate in veicoli a batteria. Lo sa bene il colosso cinese Byd, che da giorni ha scelto un nuovo slogan per le sue campagne pubblicitarie in Europa: «I prezzi del carburante cambiano, i tuoi piani no. Risparmia con una Byd».Secondo il Financial Times, nelle ultime settimane sono aumentati i test drive di auto elettriche, ma anche le visualizzazioni degli annunci pubblicitari e le vendite di veicoli usati. Ma gli addetti ai lavori sanno bene che può trattarsi di un fenomeno temporaneo. Storicamente, l’interesse per i veicoli elettrici è aumentato di pari passo con l’aumento dei prezzi del carburante, ma è anche sceso rapidamente quando il mercato si è stabilizzato. La differenza è che questa volta i rincari di benzina e diesel sono arrivati proprio mentre diverse case automobilistiche stanno ampliando la propria offerta di modelli full electric, compresi alcuni a prezzi accessibili e con maggiore autonomia rispetto al passato.ANSA/Luca ZennaroRecord di immatricolazioni in ItaliaNei primi due mesi del 2026, le vendite di auto elettriche in Europa sono aumentate del 15% su base annua rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, rappresentando il 19% del mercato delle auto nuove vendute nei Paesi Ue. Il mese di marzo, ossia quello successivo allo scoppio della guerra in Iran, ha fatto segnare il record italiano per le immatricolazioni di auto elettriche. Nel mese appena concluso, sono state registrate 16.033 nuove auto full electric, in crescita del 71,1% rispetto al marzo 2025. Un risultato sostenuto ancora in larga parte dalle consegne dei veicoli acquistati con gli incentivi esauriti in un solo giorno lo scorso ottobre.Il confronto con il resto dell’EuropaA marzo, la quota di mercato delle auto elettriche in Italia ha raggiunto l’8,6%, contro il 5,4% di un anno fa. Certo, il divario con il resto dell’Europa resta importante. In Francia, i veicoli a batteria hanno raggiunto a febbraio una quota di mercato del 26,8%, in Germania del 22%, in Spagna del 9,2%, nel Regno Unito del 24,2%. Nello stesso mese, in Italia, il market share dell’elettrico si è fermato al 7,9%. E chissà se non sarà proprio il timore di nuovi rincari su diesel e benzina a spingere gli italiani ad affezionarsi all’auto elettrica.Foto copertina: Dreamstime/Stefan SchweihoferL'articolo Dalla “range anxiety” alla “pump anxiety”: così il caro benzina dovuto alla guerra in Iran fa tornare in auge le auto elettriche proviene da Open.