Dal 9 al 12 aprile al Teatro Vittoria di Roma “Il carnevale degli insetti” con Amanda Sandrelli e Paolo Giovannucci

Wait 5 sec.

IL CARNEVALE DEGLI INSETTIdi Stefano BenniAMANDA SANDRELLI – PAOLO GIOVANNUCCIORCHESTRA MULTIETNICA di AREZZO diretta da Enrico Fink AL TEATRO VITTORIA DI ROMA DAL 9 AL 12 APRILEcostumista Giuliana Colziscenografa Lucia Baricciregia Paolo GiovannucciBiglietti: https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-carnevale-degli-insetti/271569Il carnevale degli insetti (c) Alessandro Falsetti Amanda Sandrelli e Paolo Giovannucci interpretano tarli mallofagi e pidocchi anopluri. Donano voci divertite e movenze pungenti ad api industriose e coccinelle vezzose. Rappresentano rimostranze e desideri di epterigoti archeognati e zigentomi.È Il carnevale degli insetti, il manifesto ambientalista di Stefano Benni, in scena al Teatro Vittoria di Roma da giovedì 9 a domenica 12 aprile.Prodotto da Officine della Cultura con la musica dal vivo dell’Orchestra Multietnica di Arezzodiretta da Enrico Fink, sul palco l’estro e l’ironia amara dello scrittore bolognese prende vita tra note e parole.Benni offre un nuovo punto di vista per l’umanità inquieta, un punto divergente, rivolto verso il basso, ancora un po’ più in basso del solito, eppure capace di comprendere circa il 90% di tutti gli artropodi e più del 70% di tutte le specie animali.Gli insetti sono numerosi eppure sempre ultimi, oppressi e schiacciati da una specie – quella umana – troppo occupata da altri nobili, altissimi progetti per guardare la varietà meravigliosa che brulica ai (loro) piedi e vola sopra la (loro) testa.Il Carnevale degli insetti è un omaggio a blatte, farfalle, api, ragni e perfino zanzare. Preghiera e allo stesso tempo metafora, considerazione amara di come alle preziose classificazioni i primati ominoidei bisessi – ovvero noi – preferiamo Baygon, pesticidi e carta moschicida.Amanda Sandrelli e Paolo Giovannucci sono i protagonisti di uno spettacolo delicato e sarcastico che invita a cambiare prospettiva, magari per osservare la meravigliosa varietà del disegno delle ali di una falena.La formazione dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, con i suoi musicisti provenienti da 12 diversi Paesi, laboratorio permanente tra musica e cittadinanza, non poteva che essere il campo d’incontro di questo sguardo fantasioso e intelligente sulla sorte dell’uomo, che non s’accorge che il destino della terra sta per cambiare padrone.***AMANDA SANDRELLI – biografiaAmanda Sandrelli ha esordito sul grande schermo giovanissima con Non ci resta che piangere! (1984), di Massimo Troisi e Roberto Benigni. Giuseppe Bertolucci l’ha diretta in Strana la vita e Amori in corso, che l’ha condotta alla Sacher d’oro. Ha lavorato con Gabriele Salvatores in Nirvana, con Gabriele Muccino in Ricordati di me, e ha partecipato alle riprese del film Christine, Cristina nel 2009, prima regia di sua madre Stefania.A teatro arriva più tardi nel ’92 all’Argot a Roma con la regia di Duccio Camerini in Né in cielo né in terra.  Ha lavorato con Lina Wertmuller e Luca De Fusco, partecipato a diverse produzioni dalla drammaturgia contemporanea, tra cui i tre spettacoli diretti da Angelo Longoni, Bruciati, Xanax e Col piede giusto. Ha interpretato i testi di autori italiani quali Stefano Massini, Gianni Clementi, Lorenzo Gioielli.Ho recitato in molti film per la televisione, fra cui Il compagno, Perlasca, Mafalda di Savoia, e la prima serie de Il giudice Mastrangelo.Ha realizzato reading letterari presentati in diverse rassegne, dalle Orestiadi Festival di Gibellina al Teatro Romano di Fiesole. Da molti anni interpreta l’Odissea, Iliade ed Eneide nel progetto “…un racconto Mediterraneo” di Sergio Maifredi prodotto dal Teatro Pubblico Ligure.Tra i suoi ultimi lavori in teatro la Bisbetica domata, con la regia di Roberto Aldorasi e Vicini di Casa di Cesc Gay, con la regia Antonio Zavatteri.Con Officine della Cultura lavora da tempo e ha curato la regia teatrale del Piccolo principe. PAOLO GIOVANNUCCI – biografiaDiplomato all’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio D’Amico, ha lavorato con diverse produzioni tanto private quanto indipendenti. È ne La gatta sul tetto che scotta, nel ruolo di Brick, e ne La rosa tatuata (Mangiacavallo), accanto a Mariangela D’Abbraccio.Diretto da Antonio Latella, è Macbeth, Petruccio ne La bisbetica domata. Lo ritroviamo in Zorro, sempre diretto da Antonio Latella e prodotto dal Piccolo di Milano. È Zio Vanja diretto da Filippo Gili e ne I soliti ignoti di Vinicio Mar-chioni.Ha lavorato con Vittorio Gassman, Giorgio Albertazzi, Andrea Camilleri, Carlo Giuffré, Pino Quar-tullo, Massimo Ranieri, Piero Maccarinelli, Sergio Pierattini, Marcello Cotugno e Paolo Zuccari, con cui fonda la compagnia “Officine Puricelli” e con cui produrrà numerosi spettacoli realizzando il progetto CDP (Centro di Drammaturgia Permanente) in collaborazione con Letizia Russo e Fausto Paravidino.Scrive, insieme con il regista Daniele Prato, un cortometraggio (L’aria) di cui è co-produttore e co-protagonista accanto a Claudia Pandolfi.Tra le diverse serie tv a cui ha preso parte, è in Ferrari di Carlo Carlei, Violetta di A. Frazzi, Immaturi di Rolando Ravello e protagonista di Colpi di sole, in onda su Rai 3 in prima serata.Per il cinema viene diretto, tra i tanti, da Daniele Vicari (Diaz e L ‘ orizzonte degli eventi), Stefano Sol-lima (A. C. A. B.), Alessandro Aronadio (Orecchie) e Pietro Castellitto (Enea).Ha lavorato anche con Giuseppe Tornatore, Alessandro D’Alatri, Luca Ribuoli e Simone Spada.Dirige lo spettacolo IL CARNEVALE DEGLI INSETTI di Stefano Benni di cui è anche co-protagonista insieme con Amanda Sandrelli. ORCHESTRA MULTIETNICA DI AREZZO – biografiaCostituita nel 2007, l’Orchestra Multietnica di Arezzo (OMA) ha intrecciato in questi anni un percorso di culture e tradizioni attraverso concerti, spettacoli e laboratori in tutta Italia. Un cammino di pace e di nomadismo che unisce le sponde del Mediterraneo, dal Nord Africa ai Balcani, fino all’Italia, riflettendo le rotte antiche e nuove delle migrazioni.L’OMA nasce come laboratorio permanente aperto a musicisti di diverse provenienze, in particolare stranieri e seconde generazioni. Accanto all’attività concertistica, promuove laboratori e lezioni-concerto per scuole, profughi e richiedenti asilo, con l’obiettivo di costruire una società multiculturale in cui la diversità sia un valore condiviso.Ha pubblicato sette album prodotti o co-prodotti da Officine della Cultura. Tra i riconoscimenti ricevuti, il Premio “Suoni di Confine” del MEI e Amnesty International (2010) e il Premio Sangiorgino (2021). Nel tempo l’OMA ha collaborato con artisti come Paolo Benvegnù, Cisco, Raiz, Moni Ovadia, Bandabardò, Shel Shapiro, Dario Brunori, Stefano Massini, Ottavia Piccolo, Amanda Sandrelli, Neri Marcorè e molti altri. Oggi riunisce circa 35 musicisti provenienti da quattro continenti, offrendo al pubblico un viaggio sonoro dal Mediterraneo al Sudamerica, dall’Est Europa al Bangladesh: una festa di suoni, lingue e colori. TEATRO VITTORIAPiazza di Santa Maria Liberatrice 10, 00153 Romainfo: botteghino tel. 065740170 / 065740598Link acquisto biglietti: https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-carnevale-degli-insetti/271569GIORNI E ORARI Giovedì 9 aprile – ore 21Venerdì 10 aprile – ore 21Sabato 11 aprile – ore 21Domenica 12 aprile – ore 17,30Info e bookingOfficine della Cultura 0575 27961luca@officinedellacultura.org