Gli azzurri soffrono allo stadio di Zenica, teatro della sfida Bosnia-Italia valida per staccare il pass per i mondiali americani. Gli azzurri sono in vantaggio 1-0 con gol di Kean al 15′, dopo un clamoroso errore del portiere Vasilj. Ma la Bosnia rimane pericolosa in campo. Tanto che al 41esimo è cartellino rosso per Bastoni, costretto ad abbattere sulla sinistra Memic lanciato in porta. Gran parte del primo tempo è in mano ai rivali, con Gattuso costretto a mettere Gatti al posto di Retegui per ristabilire la linea difensiva.L’applauso dei bosniaci agli azzurriUn grande momento allo stadio Bilino Polje c’è stato durante la lettura della formazione dell’Italia da parte di tutto il pubblico di fede bosniaca. Lo speaker ha ringraziato la Federazione italiana che nel 6 novembre 1996 giocò la prima partita a Sarajevo dopo il lungo conflitto che scosse il paese ed è partito un lungo applauso. Un gesto importante, fatto dall’allora finalista mondiale guidata da Arrigo Sacchi, rimasto nell’immaginario collettivo bosniaco. Ci sono stati applausi calorosi anche durante l’inno italiano da parte dei tifosi bosniaci, prima del fischio d’inizio della finale play-off per la qualificazione al Mondiale.L'articolo Mondiali, Bosnia-Italia che fatica: gol di Kean, ma si rimane in dieci. Al 42′ espulso Bastoni per fallo da ultimo uomo proviene da Open.