Chiara Ferragni brinda e si vendica: «Fedez? Mi sono sentita abbandonata»

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Chiara Ferragni brinda. Il suo proscioglimento dall’accusa di truffa fa venir voglia di festeggiare anche all’avvocato Giuseppe Iannacone, che con Marcello Bana l’ha assistita durante il processo di Milano. L’influencer si sfoga con il Corriere della Sera: «Appena ho sentito “articolo 531” ho abbracciato Giuseppe (Iannaccone, ndr ), mi sono messa a piangere, singhiozzavo. Sembrava un scena da film». L’articolo 531 dice che il reato è dichiarato estinto: «Lo so benissimo, come conosco quelli che portano alla condanna». Poi parla della classica fine dell’incubo: «Sono stati due anni in cui tutte le cose che potevano andare male sono andate male, ma ho sempre pensato che ci doveva essere per forza un bel finale perché non c’era nessun elemento per parlare di una truffa».Il proscioglimento dalla truffaE spiega: «Eravamo all’apice del nostro successo, erano gli anni in cui ho fatto Sanremo, la serie tv, le maggiori campagne global e progetti benefici molto importanti, perché mai avremmo dovuto fare qualcosa di irregolare nell’operazione del pandoro legata a una piccola operazione benefica dalla quale non avremmo guadagnato un euro in più? Abbiamo sempre pensato che potevamo fare errori, e li abbiamo fatti, ma in buona fede. Il problema è stato non capire che anche una questione del genere potesse avere dei rischi se non gestita bene, mentre io vedevo solo come una cosa positiva il dare un macchinario a un ospedale. Sì, sono stata molto ingenua. Mi sono comunque presa tutte le responsabilità».Persone con esperienzaSe potesse tornare indietro, dice, «ni circonderei di persone con più esperienza. Da business woman, da influencer, da celebrity, farò sempre errori di valutazione. La gente mi vedeva perfetta, ma sono umana anche io, provo sensazioni, però mai nella mia vita mi sarei immaginata indagata e imputata in un procedimento penale. È ciò che più ha mi fatto male. Certo, ci sarà sempre chi vorrà vedere la malafede. Gli hater fanno parte della mia storia». E spiega il silenzio con i media «Perché avevo paura che qualsiasi cosa dicessi potesse essere usata contro di me. È stata una delle cose più difficili da gestire nella mia vita e l’ho voluta affrontare a testa alta perché sapevo di essere innocente».Le sparizioniDice di essersi sentita tradita «Quando vinci tutti vogliono salire sul tuo carro, quando hai bisogno tante persone spariscono. C’è chi non ti considera più e parla male di te, ma anche tantissima gente che mi dava energia e diceva “Chiara, mi raccomando, non mollare”. E io rispondevo: “No, non mollerò mai”» Infine, la separazione dal marito Fedez: «C’è stata una separazione pubblica nell’unico mio momento di bisogno, mi sono sentita completamente abbandonata. Ho sofferto tantissimo». Chi le è stato vicino? «La mia famiglia, mia mamma, i miei cari amici, gli avvocati. Le tante persone che mi si avvicinavano, mi raccontavano le loro cose, mi dicevano: “Stai tranquilla, vedrai che la giustizia alla fine viene fuori”».Una Chiara Ferragni diversaOra c’è una Ferragni diversa: «Molto. Prima il valore era di essere sempre sulla cresta dell’onda, fare progetti di successo, sentire che comunque tutti mi applaudivano. In questi due anni ho fatto un lavoro su me stessa pazzesco perché ho imparato a prendermi cura della mia persona e a credere ogni giorno che la verità sarebbe emersa. Io sono un’eterna positiva, cerco sempre di vedere il bello. Adesso pian piano comincerò a parlare e racconterò senza rabbia cosa sono stati questi due anni. In aula ho stretto la mano al pm Fusco».L'articolo Chiara Ferragni brinda e si vendica: «Fedez? Mi sono sentita abbandonata» proviene da Open.