La Roma saluta la Coppa Italia anzitempo, eliminata dal Torino al termine di una gara ricca di colpi di scena ma segnata da una prestazione opaca dei giallorossi. All’Olimpico finisce 3-2 per i granata, che conquistano il passaggio del turno con maggiore cinismo e determinazione.Il Torino sblocca il risultato al 35’, quando Adams trova la rete del vantaggio. La Roma fatica a trovare ritmo e idee, ma rientra in partita a inizio ripresa: al 46′ è Hermoso a ristabilire l’equilibrio, dando l’illusione di una possibile svolta.L’inerzia, però, dura poco. Il Toro reagisce immediatamente e pochi minuti più tardi torna avanti, ancora con Adams. I giallorossi provano a riorganizzarsi e trovano un’insperata boccata d’ossigeno all’81’: Antonio Arena, classe 2008 e all’esordio assoluto in prima squadra, segna al primo pallone toccato, firmando una splendida pagina di storia sportiva.Quando i calci di rigore sembrano ormai inevitabili, arriva la beffa finale. All’ultimo assalto, su calcio d’angolo, İlkhan trova il gol decisivo, con la complicità di uno Svilar non impeccabile. È la rete che condanna la Roma all’eliminazione e certifica una serata amara, mentre il Torino festeggia una vittoria pesante e meritata.“Roma, sono molto preoccupato per quello che ha detto Gasperini: attenzione”Al termine della gara, Gian Piero Gasperini ha lanciato un messaggio destinato a far discutere: “Se l’obiettivo è valorizzare i ragazzi va bene, basta essere chiari e facciamo giocare anche i Primavera“. Parole che lasciano trasparire una vena di sarcasmo e che sembrano mettere in luce come le strategie della Roma non siano ancora del tutto definite.Sul tema è intervenuto anche Fabrizio Aspri nel corso di Radio Radio Mattino – Sport & News, commentando in modo critico lo stato d’animo del tecnico giallorosso:“Sono molto preoccupato da Gasperini: lo vedo nervoso e agitato. Ha una squadra di ragazzi molto giovani da far crescere e la situazione sta iniziando a diventare pesante. Le sue parole ricordano molto quelle di Mourinho. Non sono sicuro che il mercato intrapreso sia quello giusto. A Gasperini non sta andando bene tutto ciò che sta succedendo e ieri si è capito chiaramente“.Aspri ha poi sottolineato come permangano distanze significative all’interno dell’area tecnica e dirigenziale: “Le divergenze di vedute tra Gasperini, Massara, Ranieri e la società restano evidenti. Attenzione a Gasperini: quello visto ieri è il più pericoloso da quando è a Roma. Il club deve capire come gestirlo e mantenerlo sereno, a Trigoria si è aperta una crepa“.Infine, un passaggio emblematico sulle scelte e sulle parole dell’allenatore: “Quello che ha detto è talmente forte da sembrare una prima crepa a Trigoria. Quando parla di Robinio Vaz, non lo chiama nemmeno per nome, ma dice “il ragazzo che stava in tribuna”: un segnale chiaro del fatto che non lo consideri ancora un giocatore importante“.The post “Occhio, le parole di Gasperini molto pericolose. La Roma deve capire come calmarlo” ▷ Il commento di Aspri appeared first on Radio Radio.