AGI - Si è conclusa a Seul, in Sud Corea, ultima tappa della missione asiatica della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la visita ufficiale che ha visto l'incontro con il presidente Lee Jae Myung. Al centro del vertice, come emerge dalla dichiarazione congiunta pubblicata sul sito di Palazzo Chigi, la comune volontà di rafforzare ulteriormente la collaborazione in corso, sia a livello bilaterale sia nei fori multilaterali, al fine di contribuire in modo proattivo al mantenimento della pace e della sicurezza internazionali e di affrontare le sfide globali.Nel documento, i due leader hanno espresso la disponibilità a cooperare in numerosi ambiti. Sul piano delle relazioni bilaterali, facendo leva sui valori e sui principi condivisi, la Corea e l'Italia hanno manifestato la volontà di rafforzare ulteriormente il loro Dialogo Strategico quale piattaforma primaria per lo scambio di vedute e l'individuazione di sinergie sui principali sviluppi regionali e globali. In quest'ottica, è stata decisa la convocazione quanto prima della prossima sessione del Dialogo Strategico e la preparazione di un nuovo Piano d'Azione bilaterale per gli anni 2026-2030, volto a individuare gli obiettivi principali della cooperazione bilaterale.Impegno per la stabilità internazionaleMeloni e Lee hanno inoltre ribadito il loro impegno a favore di un Indo-Pacifico pacifico e prospero e hanno condiviso una visione comune volta a lavorare a stretto contatto per promuovere la stabilità nella regione. Nell'ambito della cooperazione internazionale, i due leader hanno riaffermato anche il loro sostegno a favore della completa denuclearizzazione e di una pace e stabilità durature nella Penisola Coreana, esprimendo al contempo la volontà di collaborare strettamente nei fori multilaterali, incluso il G20, e di cooperare nel rafforzamento del partenariato tra Corea e G7.Cooperazione economica, commercio e settori chiaveAmpio spazio è stato dedicato ai temi dell'economia, del commercio e degli investimenti. Consapevoli delle sfide affrontate dall'economia odierna e dell'importanza della manifattura avanzata e delle tecnologie d'avanguardia, i due leader hanno riaffermato la volontà di rafforzare ulteriormente il partenariato in questi settori. In questo contesto hanno elogiato i risultati del Forum Imprenditoriale Corea-Italia, organizzato congiuntamente a Seul il 5 settembre 2025, incentrato su quattro ambiti chiave: industrie avanzate (incluse l'intelligenza artificiale e l'automazione industriale), transizione energetica ed economia circolare, infrastrutture e trasporti (inclusi aerospazio e automotive) e bioindustria. Sulla base degli esiti positivi del Forum, Meloni e Lee hanno espresso l'intenzione di rafforzare e ampliare ulteriormente la cooperazione bilaterale e di incrementare gli scambi commerciali e gli investimenti in entrambi i Paesi e nei mercati terzi, valorizzando i punti di forza e le complementarità delle due economie. È stata inoltre sottolineata l'importanza di rafforzare la cooperazione industriale in settori chiave quali l'intelligenza artificiale, l'aerospazio, i semiconduttori e le materie prime critiche, nonché di promuovere partenariati tra istituzioni pubbliche e imprese private. I due leader hanno poi evidenziato il desiderio di potenziare la cooperazione sulla base del Memorandum d'Intesa sulla Cooperazione Industriale, condividendo una visione comune volta ad ampliare la cooperazione del settore privato nel campo dei semiconduttori attraverso la conclusione di un Memorandum d'Intesa dedicato. È stata quindi concordata l'intensificazione degli sforzi congiunti per sviluppare catene di approvvigionamento delle materie prime critiche resilienti e affidabili, anche nel quadro di iniziative multilaterali come la Minerals Security Partnership (Msp), attualmente presieduta dalla Corea.Scienza, tecnologia e istruzione superiorePer quanto riguarda scienza, tecnologia e istruzione superiore, con l'aspirazione di contribuire congiuntamente al progresso della ricerca e dell'innovazione e allo sviluppo delle due Nazioni, Meloni e Lee hanno espresso l'intenzione di promuovere ulteriormente progetti di ricerca congiunti, scambi accademici e di ricercatori e la cooperazione tra le rispettive istituzioni scientifiche. I due leader hanno attribuito grande valore all'avvio con successo di otto progetti di ricerca congiunti in settori orientati al futuro, tra cui fisica e scienze quantistiche, materiali avanzati e nanotecnologie, scienze ambientali e transizione energetica, intelligenza artificiale applicata al patrimonio culturale, biotecnologie avanzate e aerospazio, sottolineando la necessità di ampliare ulteriormente la cooperazione bilaterale. È stata inoltre ribadita la volontà di promuovere la collaborazione tra università e istituzioni di istruzione superiore attraverso accordi specifici e programmi congiunti, con l'obiettivo di favorire la mobilità di studenti, professori, ricercatori ed esperti.Cultura, turismo e sicurezza delle popolazioniL'ultimo capitolo della dichiarazione congiunta è dedicato a cultura, turismo e scambi tra i popoli. Sulla scia dello slancio generato dall'Anno di scambi culturali Corea-Italia 2024-25, i due leader hanno espresso una valutazione positiva del crescente dinamismo degli scambi tra i popoli, sottolineando l'importanza di approfondire la cooperazione culturale attraverso nuovi partenariati nei settori del cinema, dei musei, delle arti performative, dell'architettura e del turismo, nonché rafforzando la tutela del patrimonio culturale anche nel quadro dell'Unesco. È stata accolta con favore la conclusione di un Memorandum d'Intesa quale passo verso un ulteriore rafforzamento della cooperazione nei settori del patrimonio culturale e del paesaggio e condivisa una visione comune sul rafforzamento della cooperazione tra le industrie audiovisive dei due Paesi. Infine, Meloni e Lee hanno espresso una visione comune volta a promuovere la cooperazione nel settore sportivo, anche in vista di grandi eventi internazionali come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, auspicando inoltre che la conclusione di un Memorandum d'intesa sulla cooperazione nel settore della Protezione Civile possa condurre a un ampliamento degli sforzi condivisi per proteggere la vita e la sicurezza delle popolazioni dei due Paesi in diverse situazioni di emergenza e calamità.