Questo è il borgo più romantico d’Italia: l’isola segreta con un balcone sul mare che lascia senza parole

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Con poco più di mille abitanti, questo piccolo comune della provincia di Novara è un autentico scrigno di arte, storia e natura che continua a conquistare chi lo visita, grazie anche a un’offerta culturale e paesaggistica sempre più curata e valorizzata.Orta San Giulio si presenta come un borgo pedonale con un centro storico caratterizzato da viuzze acciottolate, balconi fioriti e scorci che si affacciano sul lago, regalando panorami da cartolina. Il fulcro della vita cittadina è Piazza Motta, una sorta di terrazza naturale sul lago, da cui si gode una vista mozzafiato sull’Isola di San Giulio. Qui, tra bar con tavolini all’aperto e il passaggio delle barche, si respira un’atmosfera rilassata e autentica, lontana dal caos delle mete turistiche più inflazionate.Il borgo ospita importanti testimonianze storiche e architettoniche, come il Broletto del 1582, noto anche come Palazzo della Comunità della Riviera, simbolo dell’autogoverno locale che durò per secoli. Accanto, si ammirano palazzi storici come il Palazzo Gemelli e il neoclassico Palazzo De Fortis Penotti, che arricchiscono il tessuto urbano con eleganza discreta. La salita verso la chiesa di Santa Maria Assunta, costruita nel XV secolo e ricostruita nel Settecento, offre un balcone naturale sul lago che incanta al tramonto, con una luce dorata che trasforma ogni angolo in uno scenario da sogno.La frazione di Legro, definita “paese dipinto”, è un museo a cielo aperto dove murales ispirati al cinema e alle opere di Gianni Rodari decorano le facciate delle case, trasformando il borgo in un itinerario culturale che fonde arte e tradizione popolare.Il Sacro Monte di Orta e l’Isola di San Giulio: patrimonio UNESCO di spiritualità e arteA pochi minuti a piedi dal centro, il Sacro Monte di Orta domina il promontorio boscoso che si affaccia sul lago. Questo complesso di venti cappelle, inserito nel 2003 tra i patrimoni dell’umanità UNESCO, è dedicato alla vita di San Francesco d’Assisi, rappresentata attraverso sculture e affreschi di grande valore artistico realizzati da maestri come i Fiammenghini, il Morazzone e Dionigi Bussola. Il percorso, immerso nel verde e nel silenzio, permette una lenta meditazione, un’esperienza di spiritualità arricchita dal contesto naturale e paesaggistico che abbraccia Orta.L’Isola di San Giulio, raggiungibile solo via battello da Piazza Motta, è un rifugio di calma e spiritualità. Dominata dalla basilica romanica di San Giulio e dal convento delle monache benedettine di clausura, l’isola è circondata dal suggestivo percorso pedonale chiamato Via del Silenzio, dove il rispetto per il luogo invita a una contemplazione profonda, lontana dal rumore del mondo. Le sue pietre, il suono ovattato delle campane e i riflessi sull’acqua creano un microcosmo unico, ideale per chi cerca pace interiore e bellezza autentica.Informazioni aggiornate per visitare Orta San Giulio(rumors.it) La visita a Orta San Giulio può essere pianificata in qualsiasi stagione, ma la primavera e l’autunno offrono un clima ideale e una luce perfetta per gli appassionati di fotografia. L’estate, pur più affollata, permette di godere del lago nelle ore più fresche del mattino e al tramonto, mentre l’inverno regala atmosfere suggestive con nebbie e eventi locali.Per raggiungere il borgo si può optare per l’auto, con uscita dall’autostrada A26 a Borgomanero o Arona. Il centro storico è zona a traffico limitato, con parcheggi a pagamento ai margini. In alternativa, la stazione ferroviaria di Orta-Miasino sulla linea Novara-Domodossola è collegata da bus o raggiungibile a piedi con una camminata panoramica di circa 20-30 minuti. I battelli della Navigazione Lago d’Orta sono un mezzo comodo per spostarsi sull’isola e per godersi il lago senza stress.Sul fronte gastronomico, la zona offre piatti tipici a base di pesce di lago, come filetti di persico e lavarello accompagnati da polenta, accanto a specialità locali come la paniscia novarese e il tapulone. Tra i dolci, spiccano i baci di Novara e i “brutti e buoni”, mentre i formaggi piemontesi come tome e gorgonzola completano l’esperienza culinaria.Turismo sostenibile e consigli praticiOrta San Giulio promuove una fruizione sostenibile del territorio, invitando i visitatori a muoversi preferibilmente a piedi o in battello e a rispettare la Via del Silenzio sull’isola. Per godere al meglio del borgo e delle sue salite, si consigliano scarpe comode e un abbigliamento a strati, soprattutto per le serate sul lago, spesso fresche anche in estate. Prenotare con anticipo alloggi e ristoranti è fondamentale nei periodi di maggiore afflusso, per garantire qualità e tranquillità.Dal punto di vista culturale, Orta San Giulio continua a essere un polo di attrazione, non solo per i turisti ma anche per gli amanti della storia e dell’arte, grazie ai musei all’aperto e alle visite guidate al Sacro Monte, organizzate regolarmente dall’Ente di Gestione dei Sacri Monti. Nel 2026, le visite guidate si tengono il venerdì pomeriggio e durante il weekend, con prenotazioni consigliate, mentre le cappelle sono aperte quotidianamente con orari estesi nella stagione primaverile ed estiva.Un cenno particolare merita anche il legame del Sacro Monte con personaggi illustri come Friedrich Nietzsche, che nel maggio 1882 soggiornò qui con Lou Andreas Salomé in un episodio che ha ispirato anche opere letterarie contemporanee.Orta San Giulio, con il suo fascino discreto e il connubio perfetto tra arte, natura e spiritualità, rappresenta oggi un luogo di rara bellezza, capace di offrire esperienze profonde e indimenticabili in qualsiasi stagione dell’anno.| Da Rumors.it