Avevano già fatto parlare nei mesi scorsi con il corrosivo singolo ‘Pinocchio’ e l’annuncio di un tour nei club. Ora il supergruppo della scena alternativa italiana, i Sì!Boom!Voilà! escono con il loro album di debutto omonimo per Woodworm. La band è composta dall’ex Verdena Roberta Sammarelli (basso), dal produttore e chitarrista Davide Lasala (chitarra), dal polistrumentista de Il Teatro degli Orrori Giulio Ragno Favero (chitarra), da Giulia Formica (batteria), già con Baustelle, Chiello e Selton, e Michelangelo Mercuri – N.A.I.P. (voce) e nel lavoro d’esordio riesce ad amalgamare talenti e caratteristiche dei suoi componenti in modo sorprendentemente organico, dando vita ad un disco dai suoni grezzi e taglienti, mai soffocati da una produzione che ha agito in modo efficace, lavorando più per sottrazione e dando modo così agli strumenti di emergere nitidamente all’ascolto. È un rock che deve molto al suono grunge anni ’90 ma che risulta comunque fresco e non datato. Su questi suoni si innestano la voce corrosiva e profonda e i testi duri ma ricchi di sarcasmo di N.A.I.P., ultimo elemento a entrare in line-up ma rivelatosi tassello fondamentale per comporre il puzzle, come ci racconta in una chiacchierata telefonica Roberta Sammarelli, spiegandoci la genesi del progetto. “Nasce tutto nel periodo del Covid, quando con questo gruppo di amici facevamo delle call su Zoom, inizialmente solo per chiacchierare – dice Roberta -. Poi vista l’impossibilità di suonare di quei momenti, abbiamo cominciato a fare delle jam e abbiamo visto che funzionava. Lì sono nate le idee per le canzoni e poi abbiamo deciso di mettere insieme il gruppo e andare in studio a registrare i brani con un approccio comunque sempre grezzo. Ci siamo dati la regola che se una canzone non veniva bene dopo un’ora, passavamo ad altro. Mancava solo la voce e dopo un numero infinito di provini con cantanti che non sono mai andati a buon fine, ho chiamato Michelangelo che ha accettato con entusiasmo. Quando l’ho detto a Giulia (Formica) lei era felicissima e mi ha detto che era lo stesso nome che avrebbe voluto proporre lei“. Sammarelli: “L’uscita dai Verdena? Non avevo più stimoli”Un racconto che spiega la compattezza di suono dei Sì!Boom!Voilà!, che non sono un progetto né improvvisato né estemporaneo, come ci conferma l’ex bassista dei Verdena, che non si sottrae a spiegazioni sulla sua recente uscita dalla band bergamasca dei fratelli Alberto e Luca Ferrari, annunciata a ottobre ma in realtà già maturata nel 2023. “Erano già 5 o 6 anni che le cose non andavano, ho cercato di rimetterle a posto e non ci sono riuscita. Alle fine ho preso atto che non potevo più andare avanti, è come quando in un matrimonio finisce l’amore. Non avevo più stimoli. Poi ho anche pensato di smettere di suonare, di restare a casa, a fare la mamma dei miei tre figli”, racconta Sammarelli, che con il nuovo progetto ha ritrovato gli stimoli. Fondamentale, come si diceva, l’apporto di N.A.I.P., per la riuscita dell’album, che nei testi non lesina critiche alla società moderna, come nell’iniziale ‘Vivere così_così (Non si può_più_)‘, una filastrocca rock alla Rino Gaetano che mette alla berlina l’Italia di oggi, parafrasando ironicamente ‘L’italiano’ di Toto Cutugno, con quel reiterato ‘Buongiorno Italia’. Nella successiva ‘redhotchilipepperiana’ ‘Santi Numeri‘, nel mirino finisce l’ossessione per i numeri, gli streaming e i sold-out del mondo musicale. Stilettate sempre però smorzate dal sarcasmo pungente dei testi di Michelangelo. “Non vogliamo insegnare o spiegare il mondo a nessuno”, ci tiene a chiarire infatti Roberta, che sottolinea proprio come il filtro dell’ironia sia importante per non suonare predicatori. La band di ‘Californication’ viene in mente anche nella ballad ‘Lavori in corso‘, una delle cose più riuscite del disco, in cui N.A.I.P mette in mostra uno splendido cantato dolceamaro, a dimostrazione di essere a suo agio anche con interpretazioni meno arrabbiate. Insomma un lavoro convincente, che sebbene non nasca da un gruppo di esordienti lascia sperare che i Sì!Boom!Voilà! possano essere un nome rilevante nel panorama musicale (e non solo rock italiano). Per la band subito un tour nei clubLa band parte subito per un tour nei club, il Club.Tour.2026, prodotto da Gemma Concerti, al via il 16 gennaio a Livorno, The Cage. Poi il gruppo sarà: il 23 gennaio a Bergamo, Drusoil 24 a Pordenone, Capitolil 29 a Torino, Hiroshima Mon Amouril 30 a Nonantola (MO), Voxil 5 febbraio a Milano, Santeria Toscana 31il 18 a Roma, Largo Venueil 20 a Perugia, Urban il 21 febbraio a Ravenna, Bronson.Questo articolo Si!Boom!Voilà!: arriva il debutto del supergruppo rock dell’indie italiano proviene da LaPresse