Gli utili record della buvette di Montecitorio insospettiscono gli onorevoli: «Dateci gli scontrini»

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La buvette della Camera ha un utile milionario. Lo ha certificato la società Cd Servizi, la società in house di Montecitorio per la fornitura di servizi prima appaltati a imprese private. Ma i conti di Cd Servizi dovranno essere sottoposti ufficialmente all’approvazione del massimo organo politico della Camera. E in molti si chiedono: com’è possibile il record di guadagni quando i deputati sono diminuiti? Per questo, spiega oggi Il Fatto Quotidiano, il Partito Democratico ha chiesto rendiconti e scontrini. E messo nel mirino il segretario generale della Camera Fabrizio Castaldi.Gli utili record della Buvette di MontecitorioIl dem Stefano Vaccari e Benedetto Della Vedova di +Europa, entrambi membri dell’Ufficio di presidenza di Montecitorio, hanno chiesto all’amministrazione una rendicontazione puntuale e precisa relativa agli obiettivi strategici e gestionali di Cd Servizi. Perché «nel periodo che va da gennaio ad agosto 2025 Cd Servizi – si legge nella missiva – avrebbe registrato minori stanziamenti per circa 300 mila euro rispetto alle precedenti gestioni con ditte esterne e raggiunto un utile consolidato di oltre 1,2 milioni di euro». Per questo i due chiedono le “entrate giornaliere afferenti all’area dei servizi di ristorazione” di tutto il 2025.Il 21 gennaioMa anche la documentazione “oltre le entrate giornaliere generate da ogni singolo servizio di ristorazione” (ossia del ristorante, della buvette di Montecitorio, dei self service anche di palazzo San Macuto e Valdina e del servizio catering erogato dalla società in house). La rendicontazione va mandata entro e non oltre il 21 gennaio. E deve comprendere i «costi sostenuti dalla società in house in tutte le linee di servizio: oltre alla ristorazione, anche per il supporto esecutivo, le pulizie e il facchinaggio». Infine, si chiede la 2 che supporti la rendicontazione delle entrate».L'articolo Gli utili record della buvette di Montecitorio insospettiscono gli onorevoli: «Dateci gli scontrini» proviene da Open.