Le telecamere di sorveglianza e la cerchia di amici e conoscenti. In Trentino sono i due filoni che i carabinieri, coordinati dal pm Davide Ognibene che ha aperto un fascicolo per omicidio, stanno passando al setaccio per cercare di dare un’identità a chi avrebbe ucciso Mario Sbetta, il 68enne trovato senza vita all’interno della propria abitazione di Strigno di Castel Ivano. Il corpo del pensionato, che viveva solo, è stato ritrovato riverso sul pavimento del soggiorno con alcune profonde ferite alla nuca. In camera da letto, i vetri infranti della porta finestra. Nell’appartamento molte tracce di sangue. Non è ancora chiaro se Sbetta sia stato sorpreso da sconosciuti o abbia aperto volontariamente la porta di casa a qualcuno che conosceva. Al momento, gli inquirenti avrebbero accertato che le ferite sulla nuca della vittima non sarebbero compatibili con una caduta accidentale. Sarà l’autopsia, in programma domani, a fugare ogni eventuale dubbio.Questo articolo Trentino, 68enne ucciso in casa: al vaglio le telecamere di sorveglianza proviene da LaPresse