TIVOLI – Stadio Olindo Galli in gestione per 9 anni con l’obbligo di conservare la pista d’atletica

Wait 5 sec.

Il Comune di Tivoli ci riprova ed avvia di nuovo la procedura per la riqualificazione e la gestione dello Stadio Comunale “Olindo Galli”.Lo stabilisce la delibera numero 8 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – approvata ieri, giovedì 15 gennaio, all’unanimità dalla giunta comunale guidata dal sindaco Marco Innocenzi.Con l’atto viene dato mandato al Dirigente del Settore Patrimonio Riccardo Rapalli di bandire una nuova procedura ad evidenza pubblica per individuare un’associazione sportiva o società sportiva senza fine di lucro cui affidare la riqualificazione e la gestione dello stadio Olindo Galli comprensivo della pista di atletica e relative pertinenze.La delibera dà inoltre mandato agli uffici di modificare l’indirizzo fornito il 18 dicembre 2025 con la delibera numero 335 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – che a sua volta aveva modificato le linee guida indicate nella delibera numero 264 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – approvata il 28 ottobre 2025. Il provvedimento emesso ieri stabilisce il divieto per il concessionario di trasformare il campo di gioco in erba in sintetico al fine di non perdere l’attuale omologazione della pista di atletica: pertanto la condizione essenziale di ammissibilità per ciascun progetto presentato è il mantenimento delle attuali omologazioni del campo di calcio, della pista di atletica e dell’impianto di atletica presenti all’Olindo Galli, complesso sportivo in località Arci, da decenni punto di riferimento per lo sport tiburtino ma in condizioni strutturali precarie, come evidenziato nella Relazione tecnica – CLICCA E LEGGI LA RELAZIONE TECNICA – redatta dall’amministrazione comunale.Per il resto, la giunta ha confermato gli indirizzi contenuti nella delibera 335/2025: – riservare, nell’ambito della procedura di selezione avviata a valle della presente deliberazione, la possibilità di partecipare alla procedura di selezione, ai sensi dell’art.5 del D.lgs. n.38/2021, alle sole Associazioni e Società Sportive senza fini di lucro;– prevedere una durata della concessione in gestione non superiore a 9 anni in funzione dell’ammortamento preposto nel piano degli investimenti; – valorizzare il possesso di una congrua esperienza, con particolare riferimento alla gestione di impianti sportivi analoghi a quello per il quale si procede, nonché la capacità di esprimere le potenzialità dell’impianto sportivo a favore della collettività e del territorio; – valorizzare le proposte tecniche di gestione volte a determinare una sostanziale e radicale riqualificazione e/o rifunzionalizzazione e/o ammodernamento strutturale, anche parziale, dell’impianto concesso in gestione; in particolare, si apprezzeranno proposte finalizzate alla riqualificazione energetica dell’impianto sportivo; – le proposte di fattibilità tecnica ed economico-finanziaria devono essere coerenti con lo stato di consistenza iniziale e funzionali all’aggregazione sociale e giovanile, con particolare attenzione alle fasce di utenza deboli e scolastica; – Gestione da parte del Concessionario, diretta o tramite terzi, del bar all’interno del complesso sportivo e gestire i distributori automatici di alimenti e bevande; – non prevedere un corrispettivo per la gestione da parte del concessionario;– riservare 15 giornate gratuite di uso dell’impianto sportivo da parte dell’Amministrazione comunale per eventi sportivi, ricreativi, culturali.La giunta Innocenzi ha imposto per il concessionario i vincoli di garantire la fruibilità contemporanea dell’impianto sportivo alle attività sportive del gioco calcio e dell’atletica leggera e similari alle condizioni di seguito riportate:a) Atletica: utilizzo annuale della pista di atletica con annessi spogliatoi Locali V9/V8/V4 e V5 a-b-c-d, palestra uffici per 6 giornate settimanali dal lunedì al sabato. Per quanto attiene ai soli costi di illuminazione dell’impianto che conseguentemente risultano per i due terzi a carico della atletica (sei giorni settimanali di utilizzo) e per un terzo a carico di altro soggetto sportivo che svolge attività calcistica (tre giorni settimana di utilizzo). Totale stagionale pari a euro 5.391,00 oltre IVA 22% 1.186,02 = EURO 6.577,02 dovuto al concessionario. b) Calcio: utilizzo annuale del campo di calcio e Spogliatoi, locali annessi e tribune V6 – V7 – V10 oltre Locali Spogliatoi V8 – V9 in occasione e delle partite e locale V4 Palestra in occasione degli allenamenti per 3 giornate settimanali. I soli costi di illuminazione dell’impianto conseguentemente risultano per i due terzi a carico della atletica (sei giorni settimanali di utilizzo) e per un terzo a carico del soggetto che svolge attività calcistica (tre giorni settimana di utilizzo). Totale stagionale pari a euro 20.175,00 oltre IVA 22% 4.438,50 = euro 24.613,50 dovuto al concessionario. Ulteriori elementi di dettaglio saranno regolati liberamente tra le parti. – la funzionalità e il decoro dell’impianto, determinando di norma liberamente tariffe o prezzi di accesso.La delibera di giunta prevede infine a carico del concessionario aggiudicatario anche l’obbligo di procedere alla voltura, a propria cura e spese, di tutte le utenze dei servizi attivi, relativi all’energia elettrica, all’utenza idrica, al gas, da effettuarsi prima della stipula all’atto di concessione.L'articolo TIVOLI – Stadio Olindo Galli in gestione per 9 anni con l’obbligo di conservare la pista d’atletica proviene da Tiburno Tv.