“Gli estintori c’erano, saremo in grado di dimostrarlo”. Lo afferma Jean-Marc Gabrielli, il “figliocci” di Jaques Moretti, intervistato dal Corriere della Sera e dall’emittente francese Bfm, intervenendo per la prima volta pubblicamente sul rogo della discoteca Le Constellation di Crans-Montana, che nella notte di Capodanno ha causato la morte di quaranta giovani, molti dei quali minorenni. Gabrielli, ripreso di spalle e senza mostrare il volto, difende Jacques Moretti e la compagna Jessica, proprietari del locale: “Jacques e Jessica li stimo enormemente. Sono persone che lavorano con passione, presenti nei loro affari e pieni di umanità”, dichiara. E respinge le accuse di alcuni dipendenti secondo cui nel locale non sarebbero state presenti misure di sicurezza: “Non è vero che non ci fossero estintori“. Jean-Marc Gabrielli è indicato negli atti giudiziari come il fidanzato di Cyane Panine, la giovane cameriera immortalata nei video della serata mentre porta le bottiglie con le fontane pirotecniche, morta anche lei per le ustioni riportate nell’incendio: “Cyane era una ragazza straordinaria, piena di gioia di vivere”, afferma.Originario della Corsica, come Jacques Moretti – che a verbale ha dichiarato di averlo “cresciuto come se fosse stato mio” – Gabrielli si occupava della gestione del Vieux Chalet, una baita-ristorante situata sopra Lens, non lontano da Crans-Montana, uno dei tre locali di proprietà della famiglia Moretti. Proprio il Vieux Chalet è finito al centro dell’attenzione degli investigatori: ieri il Tg1 ha trasmesso immagini che mostrano tre uomini intenti a caricare su un furgone nero un mobile e alcuni scatoloni chiusi, prelevati dal retro del ristorante, che non risulta sequestrato. Secondo una segnalazione anonima citata negli atti, gli inquirenti dovrebbero verificare eventuali irregolarità legate a quel locale, anche in relazione a presunti traffici di droga. Al momento non risultano conferme ufficiali.Sulla presenza di Gabrielli al Le Constellation la sera dell’incendio emergono versioni discordanti. La madre ha riferito che il figlio, dopo essersi separata da Jacques Moretti, aveva deciso di seguirlo a Crans per lavorare con lui. Agli inquirenti, Moretti ha dichiarato che quella notte Jean-Marc si trovava nel locale solo per vedere Cyane: “Non lavorava, aveva appena finito il turno al Vieux Chalet“. Diversi testimoni, però, raccontano il contrario. Una giovane ha messo a verbale: “Era all’ingresso, faceva la selezione, non so se controllasse le età“. Un altro testimone ha riferito di avergli detto: “Me ne vado, ci sono troppi gamins”, ovvero troppi minorenni. Durante l’incendio, Gabrielli ha dichiarato di aver cercato Cyane all’interno del locale insieme a Jacques Moretti. “L’abbiamo adagiata…”, racconta, interrompendosi visibilmente commosso davanti alle telecamere.L'articolo “Jacques e Jessica? Li stimo enormemente, fanno le cose con passione. Gli estintori c’erano, Cyane una ragazza straordinaria”: parla Jean-Marc Gabrielli, il “figlioccio” di Moretti proviene da Il Fatto Quotidiano.