Presentati ufficialmente durante il CES 2026, i nuovi Shokz OpenFit Pro provano a risolvere quello che, fino a oggi, sembrava un limite strutturale insuperabile per gli auricolari a design aperto. L'azienda, nota per aver sdoganato la conduzione ossea, lancia una sfida tecnica ambiziosa: integrare un sistema di riduzione del rumore in un prodotto che non sigilla il condotto uditivo, cercando di offrire isolamento senza rinunciare alla consapevolezza ambientaleNonostante il marchio sia storicamente legato a un'utenza sportiva, questo modello punta chiaramente a un pubblico più trasversale, strizzando l'occhio a chi lavora in ufficio o frequenta luoghi affollati. Resta da capire se l'integrazione di algoritmi adattivi e tripli microfoni basterà a giustificare il passaggio a questa nuova generazione di dispositivi open-ear. Integrare la riduzione del rumore in un paio di auricolari che non entrano nel condotto uditivo sembra una contraddizione in termini. Shokz prova a scavalcare l'ostacolo con un sistema a triplo microfono che, lavorando insieme a un algoritmo ear-adaptive, analizza i suoni interni ed esterni per regolare l'attenuazione in tempo reale.Abbiamo quindi a disposizione diverse modalità per gestire il compromesso tra isolamento e consapevolezza. In contesti come l'ufficio o la palestra, possiamo cercare la concentrazione, mentre all'aperto rimane possibile attivare la modalità open-ear per non perdere il contatto con l'ambiente circostante.Di seguito riportiamo le specifiche tecniche principali emerse durante la presentazione:Tecnologia audio: driver a doppia membrana sincronizzata con tecnologia SuperBoost.Riduzione del rumore: sistema adattivo basato su triplo microfono.Audio spaziale: supporto Dolby Atmos con head tracking.Connettività: Bluetooth 6.1 e funzione multipoint.Autonomia: fino a 12 ore con una carica; 50 ore totali con la custodia.Ricarica: rapida (4 ore di uso con 10 minuti) e supporto alla ricarica wireless.Resistenza: certificazione IP55 contro polvere e spruzzi.Personalizzazione: cinque profili EQ preimpostati e due slot per configurazioni utente via app. La struttura di questi auricolari abbandona la rigidità dei modelli sportivi puri per adottare un design a blocco unico rifinito in silicone ultra-morbido. Gli archetti interni, realizzati in una sottile lega di nichel-titanio, permettono alla struttura di flettersi e adattarsi alle diverse forme del padiglione auricolare senza esercitare una pressione eccessiva. Per migliorare la stabilità su chi ha orecchie più piccole, sono stati inclusi degli accessori di supporto specifici che dovrebbero garantire una maggiore sicurezza durante il movimento.Dal punto di vista sonoro, ci troviamo di fronte a un'architettura che sfrutta un driver a doppia membrana sincronizzata, protetto da un cappuccio in alluminio aerospaziale. Questa soluzione tecnica punta a ridurre le distorsioni armoniche e a gestire meglio lo spostamento d'aria necessario per riprodurre le basse frequenze in un sistema aperto. L'aggiunta dell'audio spaziale con Dolby Atmos e il tracciamento dinamico della testa indicano chiaramente la volontà di rendere il prodotto adatto anche alla fruizione di contenuti multimediali complessi, non solo alla musica durante l'attività fisica. Il debutto ufficiale di questo modello sul mercato italiano è fissato per la fine di maggio. La distribuzione sarà capillare: potremo trovarli sia attraverso i canali diretti del produttore sia presso le principali catene di elettronica di consumo.La scelta cromatica rimane piuttosto sobria, con le classiche varianti in nero e bianco che puntano a un'estetica pulita e meno appariscente rispetto ad altri dispositivi sportivi.Il prezzo consigliato al pubblico è di 249 euro. Si tratta di una cifra importante, che posiziona il prodotto nella fascia alta del mercato e lo mette in diretta competizione con i migliori auricolari dotati di cancellazione del rumore attiva tradizionale. La scommessa è capire se la comodità del design open-ear e le nuove funzioni di isolamento dinamico riusciranno a convincere gli utenti a investire una somma simile per una tecnologia così particolare.L'articolo Shokz prova l'impossibile: la cancellazione del rumore arriva sugli auricolari open sembra essere il primo su Smartworld.