(AGI) - Se il primo mese dell'anno tende a spegnere l'umore, Kate Middleton ha appena dimostrato che la soluzione è nel guardaroba. Al Castello di Windsor, giovedì, la Principessa del Galles ha dato una lezione di stile "scaccia-malinconia", accogliendo le Red Roses (la nazionale femminile di rugby inglese) con un look che è già virale.Nel suo ruolo di madrina della Rugby Football Union, Kate ha voluto celebrare la vittoria della squadra nella Coppa del Mondo. Per farlo, ha applicato con maestria la sua celebre "sartorial diplomacy" indossando un vibrante completo rosso cremisi di Alexander McQueen, richiamando i colori ufficiali della divisa della squadra. Il taglio è quello dei suoi look più affidabili: giacca asimmetrica e pantaloni sartoriali. Un modello monopetto con taglio asimmetrico e revers a lancia. La struttura architettonica delle spalle e la chiusura laterale singola creano una silhouette affilata e moderna, tipica dell'estetica McQueen curata da Sarah Burton.Il pantalone con un taglio a gamba larga (wide-leg) o leggermente a zampa (bootcut), che conferisce slancio e movimento, perfetto per un evento dinamico in cui la Principessa interagisce con atlete professioniste. Non è la prima volta che la Principessa punta sul power suit per i suoi impegni ufficiali. Recentemente l'abbiamo ammirata in un completo verde oliva e in un raffinato bordeaux di Roland Mouret al Charing Cross Hospital. Ma il rosso dell’evento del 15 gennaio ha un significato speciale. Gli osservatori reali più attenti hanno subito riconosciuto l'ensemble. Fedele alla sua filosofia del rewear, Kate ha ripescato il completo McQueen dal suo archivio. Lo aveva infatti già sfoggiato durante il weekend dell'incoronazione di Re Carlo III nel 2023. Una scelta che non solo ne esalta le credenziali in fatto di moda sostenibile, ma ribadisce che un capo iconico non passa mai di moda.Oltre l'abito, c'è la dedizione. Kate ha seguito da vicino i progressi delle Red Roses durante tutto il torneo, e l'incontro ha messo in luce il suo lato più autentico e sportivo. La scelta dei gioielli per questo primo impegno solista del 2026 è stata tutt'altro che casuale. Ha indossato la collana Auree London con un delicato pendente in oro con una granata (garnet), la sua pietra portafortuna essendo nata a gennaio.Oltre al riferimento al compleanno, la granata simboleggia storicamente la "forza interiore" e la "guarigione", un messaggio potente che riflette il suo percorso personale dell'ultimo anno. Per gli orecchini ha scelto un paio di statement earrings con cinque perle lustrate incastonate in oro 18k, acquistati presso Katherine Jones. Le perle sono spesso associate all'energia femminile e al potere, un richiamo perfetto per celebrare i successi della squadra di rugby femminile.Per non spezzare la linea cromatica e mantenere l'attenzione sul rosso "Red Roses", la Principessa ha puntato sul coordinato totale con decolleté Gianvito Rossi 105 rosse, tra le sue scarpe preferite, note per il comfort e l'eleganza senza tempo. La borsa Miu Miu a mano in camoscio rosso con dettaglio a fiocco, già vista in diverse occasioni ufficiali, che aggiunge un tocco bon-ton al rigore del tailleur.Per il beauty look Kate ha mantenuto la sua firma stilistica: capelli sciolti con le iconiche onde voluminose che cadevano sulle spalle, e un trucco naturale ma definito, con un leggero smokey eye e labbra color carne per bilanciare l'intensità del rosso dell'abito. Tra chiacchiere tecniche e sorrisi, la Principessa del Galles ha confermato come il suo ruolo di madrina sia vissuto con genuino entusiasmo, trasformando un evento formale in una celebrazione della forza femminile. In questo gennaio gelido, ci ha ricordato che per splendere non serve un abito nuovo, ma quello giusto, indossato con la consapevolezza di chi sa unire perfettamente eleganza reale e impegno concreto.