La Fiorentina annuncia Paratici e usa la stessa foto del Tottenham, cancellando il logo dal cuscino. E c’è già un precedente con Vanoli

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Fabio Paratici è il nuovo direttore sportivo della Fiorentina e sarà operativo dai primi di febbraio. È la notizia del giorno in casa viola, comunicata proprio sui social ufficiali del club pochi minuti dopo l’ufficialità dell’addio al Tottenham. E proprio nei due annunci c’è una particolarità che sul web ha catturato l’occhio dei più attenti. La Fiorentina ha infatti utilizzato la stessa foto usata dal Tottenham alcuni minuti prima, ma togliendo ogni riferimento al club inglese.Nella foto “originale” degli Spurs si vede infatti il cuscino con il logo del Tottenham e sulla sinistra – dietro Paratici – una maglia appesa sempre del club inglese. La Fiorentina ha utilizzato la stessa grafica, ma con un filtro viola, il cuscino monocromatico blu – senza logo del Tottenham – ed eliminando la maglia appesa al muro che si vede nella foto pubblicata dagli Spurs. Dettagli che non sono passati inosservati ai più attenti sui social: nel muro grigio dietro Paratici si vede anche una linea storta, imprecisione che è una conseguenza di un lavoro artificiale per rimuovere la maglia della squadra inglese.Ma non è la prima volta che si verifica un episodio simile in casa Fiorentina. Già a novembre – quando fu annunciato Paolo Vanoli al posto di Stefano Pioli – la Fiorentina utilizzò la stessa foto che aveva già usato per la prima volta il Venezia anni prima e poi anche il Torino, con una differenza. Durante la presentazione del Venezia sul muro dietro si leggeva la scritta “Venezia Fc”, in quella del Torino non c’era alcuna scritta, mentre il club toscano aveva inserito come sfondo un muro a tinte viola. A distanza di tre mesi l’area social e grafica della Fiorentina ci è ricascata, ma questa volta con il nuovo direttore sportivo. E sul web l’immagine è già virale.L'articolo La Fiorentina annuncia Paratici e usa la stessa foto del Tottenham, cancellando il logo dal cuscino. E c’è già un precedente con Vanoli proviene da Il Fatto Quotidiano.