La Russia gongola per i nuovi dazi di Trump all’Europa: «Fine dell’Alleanza, ne parleranno a Davos?»

Wait 5 sec.

«La Cina e la Russia devono essere al settimo cielo. Sono loro a trarre vantaggio dalle divisioni tra gli alleati», scrive l’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas su X al termine dell’ennesima giornata da incubo per l’Europa: quella in cui Donald Trump ha minacciato nuovi dazi del 10% su tutti quei Paesi europei “rei” di sostenere anche con truppe l’indipendenza della Groenlandia. Neanche il tempo di pensarci e la profezia di Kallas pare già avverarsi. A mettere il dito nella piaga colossale che divide Europa e Stati Uniti arriva un fedelissimo di Vladimir Putin. Kirill Dmitriev, consigliere dello Zar cui sono affidati i contatti con la Casa Bianca per il tramite di Steve Witkoff, scrive che i nuovi dazi di Trump ai Paesi europei (10%, dovrebbero scattare il 1° febbraio) significano il «crollo dell’unione transatlantica. Finalmente qualcosa di cui vale davvero la pena discutere a Davos…», ironizza Dmitriev pensando all’incontro in programma tra Trump e alcuni leader europei (tra cui Giorgia Meloni) la prossima settimana a margine del World Economic Forum sulle montagne svizzere. Collapse of the transatlantic union.Finally—something actually worth discussing in Davos. 🏔️ https://t.co/agFH45zBAi— Kirill Dmitriev (@kadmitriev) January 17, 2026L'articolo La Russia gongola per i nuovi dazi di Trump all’Europa: «Fine dell’Alleanza, ne parleranno a Davos?» proviene da Open.