IFAB, nuova stretta contro le perdite di tempo: conto alla rovescia per rinvii dal fondo e rimesse

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Ven, 16 Gen 2026Allo studio dell’organo che definisce le regole del gioco del calcio ci sono anche nuove norme per sostituzioni e infortuni.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Alex Pantling/Getty Images)L’IFAB, l’organo predisposto alle modifiche delle regole del calcio, si riunirà martedì a Londra per la sua riunione annuale. Al centro dei vari dibattiti c’è anche la valutazione di provvedere a una nuova stretta contro le perdite di tempo, prendendo in considerazione l’introduzione di un conto alla rovescia dell’arbitro per le rimesse laterali e i rinvii dal fondo.Come riporta il quotidiano The Times, queste nove misure andrebbero così ad aggiungersi a quella introdotta da questa stagione che riguarda sempre i portieri. Da quest’anno gli estremi difensori hanno a disposizione otto secondi, non più sei, da quando hanno il pallone in mano per procedere alla rimessa in gioco. L’arbitro scandisce il conto alla rovescia fino a mostrare il braccio alzato partendo da cinque e procedendo sempre a ritroso. Se eventualmente il rilancio non avviene prima dello scadere del tempo, il direttore di gara assegna un calcio d’angolo agli avversari. Precedentemente, invece, scaduti i sei secondi ci sarebbe stata una punizione a due in area. Ma la rilevazione di questa infrazione era pressoché disattesa su tutti i campi.Lo stesso meccanismo introdotto quest’anno sta alla base delle valutazioni che l’IFAB sta portando avanti anche per quanto riguarda i rinvii dal fondo e le rimesse laterali. Anche qui si sta valutando un conto alla rovescia dell’arbitro, partendo da cinque secondi. E qualora questo limite fosse superato si procederebbe a un calcio d’angolo avversario per il rinvio del fondo disattesa e al cambio di rimessa laterale.Per combattere le perdite di tempo l’IFAB, che vede al suo interno membri della FIFA e delle quattro federazioni calcistiche britanniche, sta pensando anche a una stretta che riguarda sostituzioni, con l’introduzione di un limite di tempo, e anche gli eventuali infortuni che possono avvenire in campo. Durante l’ultima FIFA Arab Cup di dicembre, è stata sperimentata una regola pensata per contrastare i giocatori che fingono infortuni, ricevendo riscontri unanimemente positivi. Nel torneo disputato in Qatar, un giocatore di movimento che riceveva cure per un infortunio era obbligato a lasciare il campo per due minuti, a meno che non fosse stato vittima di un fallo per il quale l’autore fosse stato ammonito o espulso. La FIFA avrebbe intenzione di spingere per un’adozione più ampia di questa regola e valuterà anche cosa dovrebbe accadere nel caso in cui sia un portiere a ricevere cure, ad esempio se al suo posto debba uscire temporaneamente un giocatore di movimento.Poi ci sono discussioni per consentire al VAR di intervenire sulle decisioni relative ai calci d’angolo durante i Mondiali. Una tecnologia basata su un microchip inserito nel pallone indicherebbe automaticamente agli ufficiali di gara quale giocatore ha toccato per ultimo la sfera. In merito è intervenuto il mese scorso anche Pierluigi Collina, responsabile arbitrale della FIFA, che ha dichiarato che sarebbe un peccato se un «errore onesto» di un arbitro decidesse una partita ai Mondiali.Infine, sul tavolo dell’IFAB c’è anche la questione legata al fuorigioco. La FIFA da tempo vuole evitare offside millimetrici, come appena successo al Napoli contro il Parma, e quindi reintrodurre il concetto di luce. Ma questo non trova d’accordo UEFA e le federazioni britanniche che temono come questo cambiamento porti troppo vantaggio alla fase offensiva sulla difesa con il rischio di avere squadre più basse in campo e quindi meno spettacolo e gol. Si lavora quindi a una soluzione di compromesso, anche se una modifica del fuorigioco non sarebbe applicabile in breve tempo, visto che ci sarebbe una fase di sperimentazione come previsto dalle norme dell’IFAB.Developed by 3x1010