“Il processo non aveva basi per esistere”: Chiara Ferragni si sfoga su Instagram dopo la sentenza sul caso Pandorogate

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Il caso Pandorogate, che ha tenuto banco per oltre due anni, si è finalmente concluso con il proscioglimento di Chiara Ferragni. L’imprenditrice digitale, dopo la sentenza della terza sezione penale di Milano, ha scelto di parlare pubblicamente attraverso un post su Instagram, chiarendo una volta per tutte la sua posizione e le difficoltà vissute negli ultimi mesi.Il processo e la sentenza di proscioglimento: le parole di ChiaraNel suo lungo post, Chiara Ferragni ha spiegato che il giudice ha deciso che non c’erano i presupposti per avviare un processo penale, definendo la situazione come un “errore amministrativo”, e non un reato penale. Ferragni ha sottolineato come, durante questi due anni di indagini, sia stata esposta e giudicata senza poter spiegare la sua versione dei fatti. “Ho sempre preso la responsabilità per ciò che riguardava la pubblicità ingannevole, ho capito che era stato un errore, ed è stato giusto riconoscerlo”, ha scritto nel post condiviso sui social.Ferragni ha spiegato che, a differenza di quanto ipotizzato da alcuni, il suo cachet per le operazioni promozionali, come quella del “Pandoro Pink Christmas” e delle “Uova di Pasqua”, era fisso, senza alcun legame con le vendite, e che non c’era motivo alcuno per ingannare i suoi follower. “Non c’era alcun interesse economico o sensato dietro il mio operato”, ha ribadito l’influencer. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Chiara Ferragni ✨ (@chiaraferragni)Pandorogate, Chiara Ferragni prosciolta: cade l’accusa di truffa aggravataFerragni si difende: un errore amministrativo, non un reato penaleFerragni, nel lungo post pubblicato sui social, ha voluto inoltre fare chiarezza su un altro punto: “Una cosa è un errore amministrativo, un’altra è un reato penale. Non sono mai state la stessa cosa”. La sentenza, infatti, ha confermato la sua versione: non c’era nulla di penalmente rilevante nelle sue azioni. “Il processo non aveva nemmeno le basi per esistere”, ha dichiarato, concludendo che non si trattava di un’assoluzione “a metà”, ma di una decisione definitiva che conferma la sua posizione.“Non festeggio una vittoria, chiudo un capitolo”Chiara Ferragni ha infine sottolineato che, pur essendo felice di poter archiviare definitivamente questo capitolo della sua vita, non considera questa sentenza come una “vittoria”. “Non ho festeggiato, ho chiuso un capitolo”, ha dichiarato l’influencer e imprenditrice milanese. “Per due anni sono rimasta ferma, esposta, giudicata, per qualcosa che non avrebbe nemmeno dovuto avere questo percorso”, ha spiegato Chiara. Concludendo il suo messaggio, Ferragni ha ribadito il suo impegno a rimanere sempre fedele alla giustizia, purtroppo spesso sotto i riflettori di una condanna mediatica.Foto: Maurizio Maule / IPALa reazione dei follower e della famiglia al PandorogateIl post di Chiara Ferragni ha ricevuto numerosissimi commenti di sostegno, tra cui quelli della sorella Francesca e di Katia Pedrotti, che hanno espressamente lodato il coraggio dell’influencer di affrontare questa difficile situazione. I follower si sono divisi tra chi ha applaudito la sua sincerità e chi ha ancora dei dubbi riguardo alla sentenza. Tuttavia, Ferragni è pronta a lasciarsi alle spalle questo capitolo e a guardare avanti con serenità, chiudendo un passaggio difficile della sua carriera.Chiara Ferragni e Giovanni Tronchetti Provera, è davvero finita: lui torna dall’ex moglie Nicole MoellhausenChiara Ferragni: verso il futuro con nuova consapevolezzaDopo la conclusione del caso, Chiara Ferragni è pronta a proseguire il suo percorso, forte delle esperienze che ha dovuto affrontare nel corso di questi due anni. “La persona di prima non esiste più” aveva dichiarato Ferragni in un’intervista al Corriere della sera, sottolineando come l’esplosione del Pandorogate l’abbia portata a rinunciare (volente o nolente) all’aura di perfezione che da sempre la seguiva come una scia. E mentre la vicenda giudiziaria si avvia ai titoli di coda, sul web inizia a circolare una domanda meno legale e molto più culturale: dopo anni in cui ogni post di Chiara Ferragni dettava il tempo dei social, questi due anni di Pandorogate hanno forse riscritto le regole del gioco? Il feed che un tempo ruotava attorno a lei oggi sembra essersi spostato altrove. Siamo entrati, senza accorgercene, nell’era del post-Ferragni?Chiara Ferragni prosciolta per il Pandorogate: “Mi riprendo la mia vita”| Da Rumors.it