Gli occhiali con intelligenza artificiale di Meta tornano al centro dell'attenzione dopo le rivelazioni sull'indagine che ha coinvolto il presidente del Garante della Privacy e l'intero collegio. L'inchiesta ha riportato alla luce il caso dei primi Ray-Ban Stories, evidenziando criticità nella gestione dei dati personali. Secondo la ricostruzione diffusa da Report, Meta avrebbe dovuto ricevere una sanzione stimata in 44 milioni di euro per violazioni legate alla protezione dei dati nei Ray-Ban Stories. L'inchiesta ha messo in evidenza due criticità considerate rilevanti.La prima riguardava la scarsa trasparenza verso i terzi, poiché la piccola luce LED che indicava la registrazione risultava facilmente oscurabile: la debolezza in questione rendeva difficile per chi veniva ripreso capire che l'immagine e la voce fossero acquisite dal dispositivo.La seconda criticità riguardava il trattamento dei dati degli utilizzatori, in quanto il sistema adottato da Meta non garantiva un controllo sufficiente e informato sulla gestione delle informazioni raccolte.Report ha inoltre segnalato che l'iter sanzionatorio avrebbe visto la multa ridursi prima a 12 milioni e poi sparire semplicemente per scadenza dei termini, circostanza definita come un fallimento nella tutela dei cittadini di fronte alle Big Tech. La collaborazione tra Meta e Luxottica ha portato alla produzione di due generazioni di occhiali con funzioni digitali. Il primo modello, i Ray-Ban Stories, è arrivato nel settembre 2021 con la possibilità di scattare foto e registrare video fino a 30-60 secondi. È questa generazione ad essere al centro dell'inchiesta, ma non ha ottenuto risultati commerciali di rilievo.Documenti interni riportati dal Wall Street Journal parlano di circa 300.000 unità vendute entro il 2023, con un tasso di abbandono considerato elevato.La seconda generazione, i Ray-Ban Meta, è stata lanciata nell'ottobre 2023 con una fotocamera migliorata, audio più definito e integrazione con l'intelligenza artificiale. Gli analisti stimano oltre 1 milione di unità spedite nella prima metà del 2024.Questo andamento avrebbe spinto le due aziende a rivedere i piani produttivi. In base alla indiscrezioni di borsa del 13 gennaio, l'obiettivo sarebbe quello di raddoppiare la capacità di produzione fino a raggiungere un traguardo di 20 milioni di unità all'anno entro la fine del 2026.Di recente abbiamo provato i nuovi Oakley Meta Vanguard.L'articolo Meta doveva essere multata per i Ray-Ban: perché non è successo sembra essere il primo su Smartworld.