Giovedì 22 gennaio al Teatro Rossini di Civitanova Marche – nella stagione promossa dal Comune, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT con il contributo di Regione Marche e MiC – I tre moschettieri, il classico di Dumas prende nuova vita in Opera pop, come recita il sottotitolo dello spettacolo inedito in cui musica, prosa e danza si intrecciano in un racconto emozionante e coinvolgente. Un’occasione unica per assistere a un live sorprendente, in scena sabato 24 gennaio anche al Teatro La Fenice di Senigallia (ore 21, info 071 7930842), una storia senza tempo dove i tre protagonisti – Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone – portano in scena tutta la potenza del loro legame con la direzione artistica e regia di Giuliano Peparini.Oltre 30.000 biglietti venduti nella prima stagione per questa versione musicale italiana. “Tutti per uno, uno per tutti!”, il motto simbolo di un’amicizia incorruttibile. Una storia senza tempo che porta in scena il trionfo dell’amicizia, ma anche del potere e dell’ambizione dove buoni e cattivi combattono mettendo al centro onore, fedeltà, onestà, valori che i tre moschettieri portano fieri sulla punta delle loro spade e che oggi sono troppo spesso messi in crisi dal mito dell’uomo contemporaneo.«Se devo affrontare un argomento storico o mettere in scena la vita di personaggi la cui azione si svolge in un’epoca passata – racconta Giuliano Peparini –, penso sempre a come farla risuonare nella nostra epoca e a come potrebbe raggiungere il pubblico di oggi. È il caso di Alexandre Dumas, autore e romanziere la cui forza supera il passare del tempo. L’amicizia, le differenze tra classi sociali, l’onore, la vendetta, i segreti e la seduzione sono al centro del romanzo I tre moschettieri e sono temi ancora attuali nel XXI secolo. Ciò che personalmente mi colpisce dei personaggi di Dumas è il loro modo di crescere ed evolvere continuamente di fronte agli eventi che affrontano. In particolare, un giovane come D’Artagnan che cerca di trovare la sua identità e un posto nel mondo, è di grande attualità per i nostri giovani, una generazione che mette fortemente in discussione i suoi riferimenti e modelli». I testi dello spettacolo sono di Alessandro Di Zio, le musiche di Giò Di Tonno, gli arrangiamenti di Giò Di Tonno e Giancarlo Di Maria, maestro d’armi Renzo Musumeci Greco, coreografie di Veronica Peparini, Andreas Muller, orchestrazioni di Giancarlo Di Maria, disegno luci e scenografie Marco Palmieri, costumi Valentina Davoli e Silvia Oliviero, video content Vincenzo Villani. La produzione dello spettacolo è di Stefano Francioni e Teatro Stabile d’Abruzzo. Informazioni Teatro Rossini 0733 812936. Inizio spettacolo ore 21.15.