Via Vivarini e il ds Magalini. Il Bari a Longo

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di Antonio Guido2 minPubblicato il 19 gennaio 2026, 00:13 BARI - La seconda avventura in biancorosso di Vincenzo Vivarini è già finita. Il Bari non ci crede più. La panchina nuovamente ribaltata dalla società che aveva immaginato un'annata con altri obiettivi. L'ultimo faccia a faccia con il presidente Luigi De Laurentiis, sceso sabato sera nello spogliatoio, con i direttori sportivi Giuseppe Magalini e Valerio Di Cesare, immediatamente dopo la figuraccia contro la Juve Stabia, ha praticamente chiuso il cerchio. Servono scelte drastiche. E la società ha deciso che si riparte da Moreno Longo. Scelta che, inevitabilmente, significa anche l’addio, col tecnico abruzzese, del ds Magalini. Non di Valerio Di Cesare che potrebbe alla fine restare al timone di comando dell’area tecnica, a meno di clamorosi arrivi. C’è stato anche chi ha suggerito il ritorno di Giorgio Perinetti. In ogni caso non c’è tempo da perdere. E già in mattinata ci sarà una riunione di mercato tra la proprietà e il nuovo allenatore. Anche perché questo Bari è allo sbando, precipitato al penultimo posto in classifica, davanti al Pescara sconfitto all'Adriatico dal Modena, e in compagnia dello Spezia di Donadoni, piegato dal Palermo nel posticipo al Barbera, ma dopo una gara orgogliosa e sfiorando il pareggio nel finale colpendo un palo con Artistico. Insomma, la concorrenza non manca ma c'è bisogno di una reazione immediata sind alla prossima dlicata trasferta in casa del Cesena di Michele Mignani, l'ultimo allenatore ad aver dato dignità alla squadra conducendola a pochi minuti dalla A. Dopo la finale persa con il Cagliari di Ranieri, solo amarezze per la piazza e per la società.© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio