Lun, 4 Mag 2026Ne ha parlato il presidente nerazzurro Marotta, ma non esiste un regolamento che disciplini questa ipotesi. Bisognerebbe passare dalla FIGC.DiMarco SacchiCondividi l'articolo(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)«Abbiamo meritato di arrivare in finale, vogliamo onorarla nel migliore dei modi. Sarebbe bellissimo per noi e soprattutto per Chivu se riuscissimo a vincere anche questa competizione e avere il diritto di avere questa stellina per le dieci Coppe Italia conquistate». Intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Anch’io lo Sport per celebrare il 21° scudetto della storia dell’Inter, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta ha messo nel mirino anche la Coppa Italia. Nel dettaglio, il numero uno del club di Viale Liberazione ha parlato anche di un’ipotesi “celebrativa” che da tempo circola per quanto riguarda la coppa nazionale: la possibilità di apporre sulla maglia una stella d’argento in caso di raggiungimento del traguardo di 10 Coppe Italia, risultato che maturerebbe qualora l’Inter dovesse avere la meglio sulla Lazio il prossimo 13 maggio. La stella d’oro per la conquista dei 10 scudetti Ma cosa dicono i regolamenti a proposito di questa possibilità? L’usanza di celebrare con una stella sulla maglia la conquista di dieci titoli è legata allo scudetto e risale addirittura al 1958. Quell’anno, la Juventus conquistò il decimo scudetto della sua storia e a Umberto Agnelli – padre di Andrea e presidente del club bianconero fino al 1962 – venne in mente l’idea di celebrare questo traguardo sulla divisa da gioco. Il 3 maggio di quell’anno, un comunicato della Federcalcio ratificò quella proposta: «Il Consiglio Federale, su proposta del presidente della Lega Nazionale, delibera l’istituzione di un particolare distintivo di cui possono e potranno fregiarsi le società che abbiano vinto 10 campionati di Divisione Nazionale Serie A». Nei primi giorni del mese di luglio del 1958, il Direttivo della Lega precisò a sua volta: «Per la conquista di 10 campionati di Serie A viene istituito uno speciale distintivo costituito da una stella d’oro a cinque punte. È stato espresso al Consiglio Federale il parere che la Juventus, fregiatasi appunto di 10 scudetti, applichi sulle proprie maglie anche tale distintivo». Insomma, la richiesta fu autorizzata dalla FIGC e la Juventus poté così apporre la stella sulla propria maglia. La storia si ripeté nuovamente negli anni successivi (i dieci scudetti dell’Inter nel 1966 e quelli del Milan nel 1979) e anche nel 1982: ventesimo titolo per i bianconeri e Federcalcio che accolse la richiesta della Juventus di cucirsi addosso una seconda stella. Cosa cambia per la Coppa Italia Tuttavia, a differenza di quanto accade per gli scudetti, per quanto riguarda la Coppa Italia non esiste un regolamento che disciplini la possibilità di applicare una stella d’argento sulla maglia per la conquista di dieci titoli. Come appreso da Calcio e Finanza, se l’Inter dovesse vincere contro la Lazio potrebbe fare richiesta di apporre questa patch celebrativa, ma dovrebbe comunque passare da una richiesta formale da presentare alla FIGC (la Lega Serie A non ha voce in capitolo in tal senso). Non essendoci regolamenti, si tratterebbe di un precedente da inquadrare a livello normativo. Non va comunque dimenticato che l’Inter non sarebbe la prima squadra a tagliare il traguardo delle 10 Coppe Italia. Nel 2015 ci riuscì la Juventus e già all’epoca si scatenò il dibattito sull’opportunità di celebrare i successi con un badge sulla divisa da gioco. Tuttavia, l’allora presidente bianconero Andrea Agnelli non diede seguito a questa opportunità, anche per via della ferita ancora aperta legata allo scontro con la FIGC su Calciopoli. Developed by 3x1010