Meryl Streep, l’evoluzione del look in Il Diavolo Veste Prada 2 secondo la stylist Micaela Erlanger

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Micaela Erlanger, la celebre stylist di Meryl Streep, non ha certo tempo di procedere a “passo di lumaca”. Negli ultimi mesi, ha creato ben 25 abiti per la promozione di “Il diavolo veste Prada 2”, un film che ha visto il ritorno di una delle figure più iconiche del cinema: Miranda Priestly, interpretata da Meryl Streep. La stylist ha lavorato instancabilmente per portare la Streep sui red carpet di tutto il mondo, ma senza mai fare un passo indietro rispetto alla personalità dell’attrice, unendo riferimenti al film a tocchi personalizzati.Meryl Streep e Micaela Erlanger : una collaborazione che parte da lontanoIl legame tra Meryl Streep e Micaela Erlanger è ormai consolidato da più di 11 anni, ma la preparazione per Il Diavolo Veste Prada 2 è stata un’esperienza speciale per entrambe. Erlanger ha raccontato a Page Six Style che il film originale, uscito nel 2006, è stato un punto di riferimento per la sua carriera: “Il film originale è stato un vero e proprio punto di riferimento culturale che ha plasmato gli inizi della mia carriera”, ha detto la stylist. Ma ora, lavorare sul sequel ha rappresentato una nuova sfida: “Entrare a far parte di questa eredità per far evolvere il suo look iconico mi sembra un traguardo creativo incredibile, quasi surreale”, ha aggiunto.Foto: Angel Delgado/Getty Images for DisneyIl diavolo veste Prada 2: Sydney Sweeney tagliata fuori dal film all’ultimo, svelato il perchéIl look di Meryl Streep: un equilibrio tra tributo e modernitàLa parte più difficile, secondo Erlanger, è stata riuscire a rendere omaggio al mondo di Runway, la rivista fittizia del film, senza far sembrare Meryl Streep come una versione del suo personaggio iconico Miranda Priestly. “Pur essendoci dei riferimenti al film, non stavamo vestendo Miranda Priestly; stavamo vestendo Meryl Streep così com’è oggi”, ha spiegato Erlanger, sottolineando che l’obiettivo era quello di creare un look che rispecchiasse la Meryl di oggi, ma che allo stesso tempo onorasse l’eredità del suo personaggio.Per il tour promozionale, Erlanger ha optato per un mix perfetto di eleganza, modernità e dettagli che raccontassero sia la Streep di oggi che quella leggendaria figura di Miranda Priestly. Un esempio lampante è stato il tailleur rosso fuoco di Dolce & Gabbana, indossato da Meryl per la prima tappa a Città del Messico il 30 marzo. L’abito è stato arricchito da spille personalizzate, tra cui nastri viola e una rosetta arcobaleno, simboli delle sue precedenti onorificenze. La stylist ha voluto integrare con grazia questi dettagli, unendo la moda a una narrazione personale e storica.Foto: Ufficio stampa DisneyMeryl Streep e Martin Short: un amore inaspettato che ha conquistato tuttiUn omaggio a Il diavolo veste Prada nei dettagliMeryl ha anche indossato un elegante completo nero di Celine a New York, con quattro cinture diverse, un evidente riferimento al celebre monologo di Miranda Priestly nel film. Erlanger ha dichiarato che l’idea era quella di “trasmettere potere e autorevolezza, senza però rinunciare alla femminilità”. Una scelta che evidenziava la figura di una donna al vertice della sua carriera, sicura di sé e pienamente realizzata.In particolare, uno dei momenti più apprezzati è stato il tailleur pantalone cremisi di Prada, indossato da Streep a Seul. “C’è qualcosa di davvero speciale nel vederla tornare a indossare quel marchio per questo franchise”, ha commentato Erlanger, mettendo in evidenza il valore simbolico di quel ritorno.Foto: Ufficio stampa DisneyIl diavolo veste Prada 2 e il tour globale prima dell’uscita, parla Meryl Streep: “Finirò in barella”Un finale scintillante: il gran finale del tour a LondraIl gran finale del tour promozionale a Londra ha visto Meryl Streep indossare un cappotto Richard Quinn blu navy, tempestato di paillettes, e una giacca Giorgio Armani Privé con un fiocco di crinolina rossa sul colletto. Ma il pezzo forte per i fan più accaniti di Il diavolo veste Prada è stata la pochette Judith Leiber Couture, personalizzata e ricoperta di cristalli, ispirata a “The Book”, il famigerato modello con rilegatura a spirale che Miranda Priestly recensisce ogni sera durante le sfilate.“Abbiamo riservato i look più rivoluzionari per il gran finale”, ha scherzato Erlanger. “Come si dice, il diavolo si nasconde nei dettagli!” Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da 20th Century Studios UK (@20thcenturyuk)| Da Rumors.it