“Vuoi un abbraccio?”. Flora tendeva a Mauro il suo sacchetto di biscotti.“Uh, grazie. Credevo che volessi abbracciarmi”.I due bambini si trovavano nel cortile del palazzo dove entrambi abitavano.“Chi ha parlato di abbracciare?”. Carletto si avvicinò agli amici con curiosità. Quando vide che si trattava di dolciumi, ne accettò uno con piacere.Lilia, la quarta amica, si unì a loro.“Sapete” disse Mauro sedendo su un muretto. “Ho letto che in Oriente ci sono persone molto religiose che distribuiscono abbracci a chi ne fa richiesta”.“Che strano” disse Lilia. “Perché qualcuno vorrebbe farsi abbracciare da un estraneo?”“Non è proprio un estraneo. Si tratta di donne o uomini che vogliono fare del bene”.Flora si mise a saltellare sul selciato. Disse: “Qualsiasi sia il motivo per cui una persona desidera essere abbracciata, io la capisco. A volte i miei non lo fanno quando ne ho bisogno”.“Hai ragione” disse Carletto dando un calcio alla palla che si era portato dietro. “Però…”. Si fermò, colto da un’idea: “Vogliamo fare un patto?”“Cioè?” domandò Lilia.“Quando uno di noi desidera essere consolato, gli altri si impegnano a farlo”.“Ma certo!” esclamò Flora. “Così siamo sicuri che degli amici ci vogliono bene”.Carletto era interdetto: “Veramente…”“Che c’è?” domandarono gli altri.“… Questo significa che non potrò più farvi i dispetti?”“Ma no, che c’entra!” protestò Mauro. “Mica siamo santoni. E’ chiaro che bisticceremo quanto ci pare e piace”.“Basta che non mi tirate i capelli e non mi fate lo sgambetto come al solito” disse Lilia.Gli altri risero e iniziarono a rincorrersi.“Ti ho preso, ti ho preso!” disse a un tratto Carletto bloccando Lilia per i capelli.“Ahia! Sei sempre il solito prepotente. Mi hai fatto male”. La bambina si sedette per terra e iniziò a piangere.Si avvicinò Flora: “Vuoi un abbraccio?”“Sii”.Anche Mauro si avvicinò all’amica e la cinse con le braccia.“Scusaa” disse Carletto, dispiaciuto. “Non volevo farti male”. L’aiutò a rialzarsi dicendo: “Posso abbracciarti anche io?”“Per questa volta…”Quando ai ragazzi tornò il buonumore, Mauro disse: “La trovata degli abbracci mi piace proprio e funziona alla grande… Flora, dove hai nascosto il tuo pacchetto di biscotti? Per festeggiare, faremo un altro giro di ‘dolci abbracci”.Maria Rosaria Fortini