Il “difensore della democrazia” che abborda navi civili

Wait 5 sec.

Israele, sotto l’egida di Netanyahu, criminale di guerra e come tale giudicato perfino dal Tribunale Internazionale dell’AIA, ha compiuto un vero e proprio atto di pirateria nei giorni scorsi. Ha illegalmente abbordato le navi della flotillia Global Sumud in acque internazionali, più precisamente a 684 miglia nautiche da Gaza. Israele, tra le altre cose, ha arrestato centinaia di militanti che erano a bordo della nave.Quale che sia il giudizio che vogliamo esprimere intorno alla flotilla – critico o entusiastico, severo o positivo – poco conta. Ciò che è da sottolineare è l’ennesimo gesto fuori dalla cornice del diritto internazionale compiuto vigliaccamente da Israele. Israele che ormai sempre più platealmente si comporta in modo piratesco, secondo lo Ius Sive Potentia, facendo cioè valere un concetto di diritto coestensivo rispetto alla sua potenza.Le disfatte di Netanyahu e TrumpE la cosiddetta comunità internazionale – nome ipocrita per l’Occidente liberal-finanziario, sempre così solerte nel condannare la Russia, la Cina o l’Iran – tace ancora una volta solennemente su questa deplorevole malefatta di Israele. Continua a valere la tacita norma per cui non è possibile criticare Israele, pena l’essere silenziati come antisemiti. È questo il teorema ideologico su cui si regge la violenza spropositata propria di Netanyahu.Come se chi criticasse Israele lo facesse non perché Israele sta compiendo malefatte senza fine – dal genocidio di Gaza alla guerra in Iran, fino all’attacco alla flotilla di cui stiamo dicendo. No: chi critica Israele, secondo questo teorema ideologico, lo fa perché è antisemita. Come se non si potesse essere critici sia di Israele sia dell’antisemitismo.Se non altro va detto che Israele sta ricevendo una bella e meritata lezione da parte dell’Iran, che continua a resistere e che sta di fatto umiliando sia Netanyahu sia Trump. Questo è l’aspetto su cui vale la pena richiamare l’attenzione.Intanto, come ricordavo, la comunità internazionale condanna l’Iran senza se e senza ma, quasi come se l’Iran fosse adesso colpevole di resistere all’aggressione di Israele, mostro bicefalo dell’imperialismo senza frontiere. Non una parola di condanna invece per l’agire deplorevole di Netanyahu, criminale di guerra, che tuttavia viene salutato dai media occidentali come il difensore della libertà e della democrazia in Medio Oriente, contro barbare dittature che non si piegano ai valori sacri del cosiddetto Occidente.Radioattività – Lampi del pensiero quotidiano con Diego FusaroThe post Il “difensore della democrazia” che abborda navi civili appeared first on Radio Radio.