La procura di Trani sta indagando su tre persone coinvolte nell’organizzazione del Jova Beach Party di Barletta del 2022

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La procura di Trani sta indagando su tre persone coinvolte nell'organizzazione del Jova Beach Party di Barletta del 2022Jovanotti durante un concerto del Jova Beach Party, Lignano Sabbiadoro, 2 luglio 2022 (ANSA / MICHELE LUGARESI)La procura di Trani sta indagando tre persone legate all’organizzazione della tappa di Barletta del Jova Beach Party, il grande tour che Jovanotti ha fatto in molte spiagge italiane, tenutosi il 21 luglio 2022 sul lungomare della città pugliese. I reati ipotizzati dalla procura includono l’inquinamento ambientale colposo e l’abuso edilizio in area protetta. Gli indagati sono il dirigente comunale di Barletta addetto ai lavori pubblici, Francesco Lomoro; l’allora amministratore unico della BarSa, l’azienda multiservizi del comune, Michele Cianci; e il progettista incaricato dall’organizzazione del concerto, Mario Luigi Dicandia. Quest’ultimo è indagato per falso ideologico, che si verifica quando vengono dichiarati fatti non veritieri in un atto pubblico.Secondo la procura per allestire il palco sulla sabbia sarebbero stati alterati 16mila metri quadrati di spiaggia in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico nella litoranea di Ponente (la parte di lungomare a ovest del centro di Barletta), danneggiando le dune e la vegetazione spontanea e quindi alterando gli habitat delle specie protette. L’accusa ritiene inoltre che Lomoro non abbia rilasciato un permesso edilizio alla BarSa, che si occupò dei lavori di preparazione dell’area del concerto, ritenendo che non fosse necessario poiché si trattava di strutture temporanee. L’indagine è partita da alcuni esposti, tra cui uno presentato da Legambiente. I primi interrogatori si svolgeranno mercoledì.– Leggi anche: Le discussioni sui concerti di Jovanotti in spiaggiaTag: Jova Beach Party-pianeta-spiagge-TraniConsigliati