Lun, 4 Mag 2026I due fischietti erano rispettivamente VAR e AVAR della sfida Inter-Verona a San Siro, tra quelle al centro delle indagini della Procura di Milano.DiRedazioneCondividi l'articoloLuigi Nasca nel 2015 (Foto: Paolo Bruno/Getty Images)Sono già stati interrogati nei mesi scorsi gli arbitri Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo, tra gli indagati nell’inchiesta milanese sul sistema arbitrale, che ipotizza il reato di concorso in frode sportiva. I due assistenti della sala VAR sono coinvolti nell’indagine per la partita Inter-Verona del 6 gennaio 2024.Secondo quanto riportato dall’ANSA, il pm Maurizio Ascione, titolare del fascicolo, quando l’indagine era ancora sotto traccia, ha convocato Nasca in qualità di VAR nella partita tra i nerazzurri e il club scaligero. Partita in cui era stata analizzata una decisione legata a una presunta gomitata del difensore nerazzurro Alessandro Bastoni, non sanzionata. In quella stessa occasione, nella sala VAR, era presente come AVAR (assistant video referee, ndr) anche Rodolfo Di Vuolo.Nei prossimi giorni il pubblico ministero andrà avanti con l’attività istruttoria: si ipotizza, salvo contrordini, la convocazione di Giorgio Schenone, club referee manager dell’Inter, come persona informata sui fatti.Nell’indagine è coinvolto anche il designatore degli arbitri di Serie A e B Gianluca Rocchi, insieme ad altri professionisti legati alla gestione tecnica del VAR. Giovedì scorso, invece, si è tenuto un lungo interrogatorio di Andrea Gervasoni, il quale ha respinto le accuse e ha fornito chiarimenti.Developed by 3x1010