Una giovane cacciatrice texana, Sydney K., ha pubblicato sui propri profili social una serie di foto che hanno rapidamente acceso la polemica sul web: nelle immagini la cacciatrice appare incinta, in posa accanto a un cervo abbattuto, e successivamente con il neonato in braccio affiancata da altre prede. Secondo quanto riportato anche da Il Messaggero, la vicenda ha generato una forte ondata di reazioni, tra indignazione e incredulità, e ha riacceso il confronto su ciò che oggi viene considerato ‘normale’ nell’esposizione della vita privata online, soprattutto se si tratta di contenuti come questi. Le foto, infatti, pubblicate sui profili social della donna, hanno rapidamente diviso l’opinione pubblica tra chi rivendica la caccia come tradizione e chi, invece, legge in quelle scene una frattura profonda tra maternità e morte.È un racconto breve, ma costruito attraverso immagini molto precise: prima gli scatti durante la gravidanza, con il pancione ben visibile accanto a un cervo abbattuto; poi, dopo il parto, le foto con la figlia appena nata, inserite nello stesso contesto, tra altre scene di caccia, compresa l’immagine di una lince uccisa da poco.Gli utenti sono rimasti colpiti soprattutto per l’accostamento tra momenti intimi e familiari a un’attività come la caccia, mostrata senza filtri. Da qui le reazioni contrastanti: c’è chi interpreta queste immagini come il riflesso coerente di uno stile di vita e chi, invece, le vede come una rappresentazione che accentua il contrasto tra elementi molto diversi, il dare la vita e il toglierla.L'articolo Scatta una foto incinta accanto a un cervo, poi con la figlia tra le prede: polemica per le immagini choc della cacciatrice proviene da Il Fatto Quotidiano.