Gli 'altri eroi' del tennis da Mattarella. Cobolli: "Finale al Foro? Andrò al derby"

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AGI - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato questa mattina al Quirinale le nazionali italiane di tennis femminile e maschile vincitrici della Billie Jean King Cup 2025 e della Coppa Davis 2025.Sono intervenuti il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Luciano Buonfiglio, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, e gli atleti della squadra italiana, Elisabetta Cocciaretto e Flavio Cobolli. Era presente il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi. Paolini: "È incredibile tornare a Roma""È incredibile tornare a Roma, l'anno scorso questo torneo mi ha dato tutto quello che poteva darmi. Ieri ho fatto il primo allenamento sul centrale e mi sento bene, sono carica". Lo ha dichiarato l'azzurra Jasmine Paolini, a margine del ricevimento delle nazionali di tennis al Quirinale. "Incontrare il presidente Mattarella è sempre un onore che ci dà carica", ha proseguito la campionessa azzurra. "Oggi si celebrano le vittorie dell'anno scorso, che non sono mai scontate perché dietro c'è tanto lavoro; è un riconoscimento importante per tutte noi ed è bello vivere questo momento con tutta la squadra. Il Presidente ci ha augurato il meglio in una giornata dedicata alla celebrazione del tennis". In vista dell'esordio agli Internazionali, Paolini mantiene alta la concentrazione: "Mi sto adattando alla terra, sul centrale le sensazioni sono state positive. Il tabellone? Guardo solo il primo turno, so già chi affronterò e non vado oltre. Spero di giocare una buona partita e di avere un'altra opportunità per fare bene in un torneo che amo", ha concluso.Cobolli tra ambizioni e pressione"È un torneo speciale per tutti noi, dove vogliamo fare bene, c'è un po' di tensione rispetto agli altri tornei, un po' più di pressione che ci mettiamo anche magari noi da soli, però è l'anno buono secondo me, possiamo fare bene". Lo ha dichiarato l'azzurro Flavio Cobolli, a margine del ricevimento della nazionale di tennis al Quirinale. Per il tennista romano, il momento d'oro del movimento ha un trascinatore chiaro: "Anche Jannik sta continuando a vincere, quindi ci aiuta a migliorarci e ci aiuta a provare a raggiungere quello che sta raggiungendo lui, anche se è molto difficile".Cobolli: "Il 17 maggio credo che vedrò il derby"Interpellato sul calendario che vedrà la finale del torneo maschile coincidere con il derby della capitale, il giovane azzurro, noto tifoso giallorosso, ha risposto con una battuta: "Giocare la finale o vedere Roma-Lazio? Ma credo che andrò al derby". Cobolli ha poi precisato: "Sono intanto focalizzato per la prima partita, è un tabellone difficile contro chiunque uno giochi. Sarà una partita molto complicata, quindi bisogna stare attenti a tutti. Più uno va avanti e meglio è, no? Ce la mettiamo tutta tutti i giorni, quindi siamo pronti a combattere e se poi arriverà anche il derby sono pronto ad andare a vederlo".L'ironia di Cobolli davanti a Mattarella"Rimanere serio davanti al presidente? Avevo tutti i ragazzi che non credevano in me, però io a un certo punto ho sfidato anche Sonego, l'ho guardato negli occhi e ho detto: guarda che io sono più bravo di te", ha concluso sorridendo lui che è famoso per essere il più ironico nel gruppo squadra della nazionale.