Si chiama hantavirus la probabile causa delle tre morti avvenute a bordo della nave da crociera MV Hondius, partita dall’Argentina e diretta a Capo Verde. Il sospetto che si tratti di un focolaio legato a questo virus è stato annunciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha avviato indagini approfondite sul caso. Oltre ai tre decessi, un’altra persona è stata trasferita in terapia intensiva in un ospedale del Sudafrica ed è risultata positiva all’hantavirus dopo test di laboratorio. La nave si trova ora ancorata al largo del porto di Praia, capitale di Capo Verde, con il divieto di sbarco imposto dalle autorità per proteggere la popolazione locale. Cos’è l’hantavirusGli hantavirus sono virus trasmessi dai roditori e prendono il nome dal fiume Hantan, in Corea del Sud, dove furono isolati per la prima volta negli anni ’70. Esistono decine di varianti conosciute, molte delle quali possono infettare l’uomo. Tra i ceppi sospettati in questo caso c’è l’Andes virus. Le infezioni da hantavirus sono rare, ma possono verificarsi in determinate condizioni ambientali, soprattutto dove vi è contatto con roditori infetti.Come si contrae l’hantavirusCome riporta il ministero della Salute, la trasmissione avviene per contatto diretto con feci, saliva, urine di roditori infetti o per inalazione dei virus attraverso escrementi di roditori. Il contagio può verificarsi in ambienti chiusi, poco ventilati e con scarse condizioni igieniche, soprattutto se infestati da topi o ratti. Più raramente, l’infezione può avvenire anche tramite il morso di un roditore infetto. La trasmissione (rara) da uomo a uomo dell’hantavirusLa trasmissione da uomo a uomo è invece molto rara, motivo per cui i focolai tendono a rimanere limitati. Nel caso della nave, non è ancora stato chiarito se la causa sia legata alla presenza di roditori a bordo o ad altri fattori. Considerando, inoltre, che il periodo di incubazione può arrivare fino a due mesi, non si esclude che alcuni contagi possano essere stati contratti prima dell’imbarco.Le conseguenze dell’hantavirusL’hantavirus può essere molto pericoloso per l’uomo. Una delle forme più gravi è la sindrome polmonare da hantavirus (HPS), che inizia spesso con sintomi simili a quelli influenzali, come febbre, dolori muscolari, mal di testa e disturbi gastrointestinali, ma può evolvere in gravi problemi respiratori e insufficienza polmonare. Un’altra manifestazione è la febbre emorragica con sindrome renale (HFRS), che si presenta con forti mal di testa, dolori addominali e lombari, emorragie interne e gravi complicazioni renali.La diagnosiIn una persona che è stata infettata da meno di 72 ore è difficile diagnosticare l’hantavirus. Per qeusto, se il test iniziale viene eseguito prima che il virus sia rilevabile, solitamente si ricorre a un test di controllo 72 ore dopo la comparsa dei sintomi. Non esistono cure e vacciniNon esistono antivirali specifici né vaccini contro l’hantavirus. Le terapie sono solo di supporto e dipendono dalla gravità del quadro clinico. Possono includere ossigenoterapia, flebo, farmaci per stabilizzare la pressione arteriosa e, nei casi più gravi, ventilazione meccanica. L'articolo Cos’è l’hantavirus, il «virus dei topi» dietro le morti misteriose sulla nave da crociera MV Hondius: i sintomi, come si trasmette e cosa si rischia proviene da Open.