“Sono emozioni grandissime. Per un professionista come me, nato nel mondo del calcio, arrivare a vincere uno scudetto dell’Inter da presidente è qualcosa di unico e straordinario“. Così Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, a Sky Sport dopo il 21esimo scudetto dell’Inter ottenuto nella vittoria contro il Parma. Poi però il focus si è subito spostato sull’inchiesta arbitri che ha scosso il mondo del calcio, con l’Inter che è stata tirata in ballo: “C’è grande amarezza, da prima del Torino non faccio altro che dire: non esiste una lista di arbitri graditi o non graditi. Ci siamo sempre comportati con correttezza. Non abbiamo nulla da temere”, ha spiegato Marotta con chiarezza.Il designatore di Serie A e B Rocchi è infatti indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva. L’accusa è di aver fatto pressioni su alcuni arbitri e aver scelto direttori di gara “graditi all’Inter” e “non graditi all’Inter”. I fatti al centro dell’indagine si rifanno alla passata stagione: al centro ci sono alcune partite di Serie A (Udinese-Parma e Bologna-Inter), la semifinale di Coppa Italia di ritorno Inter–Milan, oltre a Salernitana–Modena di Serie B.Poi Marotta è tornato sul trionfo in Serie A, dedicando lo scudetto a Cristian Chivu, esordiente su una panchina di una big: “Lo dedico ai tifosi, alla proprietà, che ci ha dato un’ampia delega per lavorare, ma è lo scudetto di Chivu e della squadra. Lo sottolineo. Se lo sono meritati. L’allenatore è il leader della squadra e noi dobbiamo supportarlo tutta la stagione. Sono contrario agli esoneri. Abbiamo avuto il coraggio di puntare su un allenatore che non aveva grande esperienza ma ha dimostrato di esser bravo”, ha spiegato, elencando poi tutti i traguardi di Chivu in carriera. E su una possibile rivoluzione sul mercato: “Quest’anno abbiamo cominciato a investire su qualche giovane. Questa stagione che verrà con Ausilio e Baccin cercheremo di mettere innesti ancora giovani, ma con i giovani non si vince. Quindi servono giocatori anche d’esperienza. E italiani”, ha concluso Marotta.L'articolo Marotta sull’inchiesta: “C’è amarezza. Non esiste una lista di arbitri graditi o non graditi” proviene da Il Fatto Quotidiano.