Il futuro della Formula 1 ha un nome, un cognome e una carta d’identità che recita 19 anni. Kimi Antonelli su Mercedes ha vinto anche il Gran Premio di Miami, conquistando il suo primo successo in carriera nel Circus al termine di un weekend che lo ha visto entrare ufficialmente nel mito dell’automobilismo. Dopo aver centrato ieri la sua terza pole position consecutiva (in cui ha ricordato Alex Zanardi), il pilota bolognese leader del Mondiale ha completato l’opera dominando la gara dal primo all’ultimo giro piazzandosi davanti alla McLaren di Lando Norris e alla McLaren di Oscar Piastri. Sesta la Ferrari di Charles leclerc dietro alla Mercedes di George Russell, quarto, e alla Red Bull di Max Verstappen, quinta. Chiude settima la Rossa di Lewis Hamilton. Un dominio senza sbavaturePartito perfettamente dalla prima piazzola, Antonelli ha gestito con una maturità impressionante i tentativi di attacco dei veterani, mantenendo il sangue freddo anche durante le fasi più concitate della gara. La sua Mercedes è apparsa imbattibile tra le curve della Florida, ma è stato il talento del classe 2006 a fare la differenza, confermando perché Toto Wolff abbia scommesso tutto su di lui per il dopo-Hamilton.L'articolo Formula 1, Kimi Antonelli da sogno: trionfa anche a Miami e conquista la terza vittoria consecutiva. Disastro Ferrari nel finale proviene da Open.