Biagio Antonacci spiazza: “Perché non mi sono mai sposato e perché ho letto zero libri in vita mia”

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Biagio Antonacci in confidenza: il cantautore 62enne milanese, intervistato dal Corriere della Sera, ha affrontato svariati temi relativi alla sua sfera privata e professionale. Non sono nemmeno mancate rivelazioni curiose, come quella in cui ha riferito di non aver mai letto un libro nella sua vita. Spazio anche alla tentazione di presentarsi in gara a Sanremo. Tutte le volte ci pensa, ma alla fine decide di lasciar perdere senza avere rimpianti. E ancora, ha parlato della sua famiglia “allargata”.Biagio Antonacci spiega perché non si è mai sposatoDal 1993 al 2002 Antonacci ha avuto una relazione sentimentale con Marianna Morandi, figlia di Gianni, con la quale ha avuto due figli: Paolo e Giovanni. Successivamente, si è legato a Paola Cardinale e ha avuto il terzo figlio: Carlo. Preferisce usare la parola “nucleo” piuttosto che “famiglia”. Motivo? “È un termine più contemporaneo. La parola famiglia oggi è riduttiva, a volte escludente. Penso alle coppie arcobaleno oppure a quei nuclei che si creano fra chi vive insieme per dividere le spese”.Antonacci, a proposito delle relazioni finite, ha raccontato di essere passato attraverso burrasche che, però, sono giunte dopo rapporti solidi durati decenni. Eppure non si è mai sposato. “Non mi sono mai sposato, ma ho sempre sentito la stessa responsabilità”, ha chiosato. Quando gli è stato chiesto se non fosse stato meglio unirsi in matrimonio, almeno per quel che riguarda i diritti di chi gli è stato e gli è vicino, ha dato la seguente risposta: “Non ne ho mai sentito la necessità. Per proteggere chi ti sta vicino bastano testamenti chiari. Se mai dovessi sposarmi, però, vorrei che a celebrare fosse il mio amico Antonio Albanese”.Il cantante spiega perché non ha mai letto un libroNel video della sua ultima canzone lo si vede con in mano un libro. Quando gli è stato domandato che cosa gli piace leggere, è arrivata una replica che ha lasciato a bocca aperta. L’artista non ha mai letto interamente un volume:“Dico la verità: è finto. Non ho mai letto un libro. Ho una forma di dislessia che non aiuta: mi perdo dopo poche righe e un dottore specializzato in disturbi cognitivi mi ha detto che potrebbe essere proprio quella la causa. Ogni tanto leggo poesie, amo Giorgio Caproni. So che tanti colleghi si ispirano a dei romanzi per le loro canzoni, io rubo dalla gente, gli anziani sono libri umani “.Spazio poi al futuro professionale. Quello del 2026 sarà il suo ultimo disco pop. Poi si dedicherà ad altro, senza però abbandonare la musica. L’idea è quella di esplorare maggiormente il minimalismo voce e chitarra oppure di provare il genere dell’elettronica spinta. “Sono un uomo pop, difficile uscire da lì, ma sono attratto da altro”, ha evidenziato.La conversazione è poi scivolata sul suo primo concerto a San Siro, nel 2007. All’epoca scoppiò una polemica in merito ai biglietti regalati per riempire lo stadio. Antonacci ha sottolineato che arrivò a quell’evento avendo alle spalle grandi successi e 20 concerti al Forum: “Me lo meritavo. Oggi tutto va più veloce e questi ragazzi sono parte di un sistema che corre più veloce di quanto non riesca a svilupparsi il loro talento. Poi certo, ho visto cose esagerate a San Siro, ma non voglio fare nomi”.Infine il capitolo Sanremo. Negli ultimi anni il Festival è diventato molto più attraente. E infatti si sono visti in gara artisti big che prima non avrebbero mai presentato un brano per far parte della competizione. E Biagio non ha mai pensato di rimettersi in gioco nella Città dei Fiori? “È qualche anno che alla prima puntata penso: “sarei dovuto andare questa volta”. Ma alla fine mi dico: “è andata meglio così””.L'articolo Biagio Antonacci spiazza: “Perché non mi sono mai sposato e perché ho letto zero libri in vita mia” proviene da Gossip e Tv.