Lino Guanciale: “Mio padre avrebbe voluto che facessi il medico” È uno degli attori più apprezzati del panorama delle fiction e quando il cinema se ne accorgerà si spera che non sia troppo tardi, perché il pubblico lo segue ovunque per qualsivoglia progetto e ruolo: si sta parlando di Lino Guanciale che ha rischiato di non fare l’attore qualora la passione per la medicina lo avesse avvinghiato come appunto la recitazione. Come ha confessato in un’intervista al settimanale DiPiù Tv “mio padre avrebbe voluto facessi il medico. Avevo pure superato i test d’ingresso”. Di cosa parla la fiction Le libere donne in onda su Rai1 Il 10 marzo andrà in onda su Rai1 la fiction Le libere donne con protagonista Lino Guanciale, Fabrizio Biggio (impegnato con Fiorello a La Pennicanza) e Grace Kicaj). Ma di cosa parla la nuova fiction? Si è nel 1943 a Lucca. Lo psichiatra interpretato appunto da Lino Guanciale sfida le regole dell’ospedale con i suoi metodi e il suo atteggiamento al fine di salvaguardare lo spirito libero delle donne che sono in cura. Trova nel dottor Anselmi un alleato e poi c’è ovviamente la storia d’amore con una paziente. Lino Guanciale ricorda i suoi amati genitori: “Sempre nel mio cuore” Purtroppo due anni fa Lino Guanciale ha perso su madre. E poi lo scorso dicembre è morto anche suo padre, che era un medico. I suoi genitori, però, “sono sempre nel mio cuore” e cerca di seguirne le orme dal punto di vista della coppia che forma con sua moglie Antonella. È il classico papà con la valigia sempre pronta, che studia le coincidenze di aerei e treni, e anche la moglie facendo la manager lavora e viaggia molto, ma fanno i salti mortali per stare in famiglia il più possibile. L'articolo Lino Guanciale torna su Rai1: “Mio padre avrebbe voluto facessi il medico” sembra essere il primo su LaNostraTv.