Indian Wells, Berrettini batte Mannarino: dopo l’ultimo dritto vincente è rimasto a terra 5 minuti per la stanchezza

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“Sono davvero fiero di me stesso. Ho lottato davvero duramente, fino all’ultimo punto. A inizio terzo set ho avuto i crampi”. Matteo Berrettini batte Adrien Mannarino all’esordio a Indian Wells e si qualifica per il secondo turno del Masters 1000 statunitense di Los Angeles. L’italiano ha vinto in tre set (4-6, 7-5, 7-5) nonostante abbia dovuto lottare contro i crampi che a fine match lo hanno tenuto a terra per cinque minuti. Il romano ha sconfitto il francese Mannarino dopo due ore e tre quarti di partita, con una tenuta fisica che è il dato per lui più confortante dopo i tanti problemi avuti anche nell’ultimo periodo.Nonostante i crampi nel finale, Berrettini è riuscito comunque a tenere un buon livello per quasi tre ore di gioco e ha portato a casa un match contro un avversario sempre ostico. “All’inizio del terzo set ho iniziato a sentire un po’ di crampi – ha spiegato Berrettini a fine partita -. Da principio ero un po’ sorpreso, ma poi mi sono ricordato che fino a tre giorni fa ero influenzato, quindi mi sono detto: ‘Ok, è normale‘. Ho cercato di adattarmi alla situazione. Non avevo iniziato bene la partita, lui invece sì, ma sono riuscito a farla girare”.Berrettini ha poi parlato anche delle condizioni in cui si gioca a Indian Wells: “In questo torneo – ha aggiunto – le condizioni cambiano tantissimo tra il giorno e la sera: una volta tramontato il sole sono riuscito a vedere anche un po’ meglio. Sono contento perché sono riuscito a trovare la maniera di lottare: ho servito bene ed ho colpito bene la palla. Sono un po’ stanco ma soddisfatto: ho messo in campo davvero tutto quello che avevo”. Berrettini avrà adesso un secondo turno ostico: sfiderà Alexander Zverev, tra i favoriti per la vittoria finale dopo Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.L'articolo Indian Wells, Berrettini batte Mannarino: dopo l’ultimo dritto vincente è rimasto a terra 5 minuti per la stanchezza proviene da Il Fatto Quotidiano.