«Lo fanno tutti». Questa la spiegazione di una donna che ha rubato uno dei peluche lasciati per il piccolo di due anni, Domenico Caliendo, morto dopo il trapianto sbagliato all’ospedale Monaldi di Napoli. I pupazzi sono lasciati in ricordo del piccolo davanti alla struttura ospedaliera dove il bambino ha lottato fino all’ultimo dei suoi giorni. L’episodio è stato denunciato dall’inviata di Ore14, trasmissione Rai, Cristina Liguori. «Tanto lo fanno tutti, qualcuno li venderà pure»«È avvenuto poco fa, una donna sulla cinquantina è arrivata davanti all’ospedale, dove si trovano i regali donati dalla città in ricordo del bambino morto, e ha parcheggiato la macchina. Poi ha cominciato a passare in rassegna i vari peluche presenti, scartandone alcuni, e poi alla fine ne ha scelto e preso uno. Alle nostre obiezioni si è giustificata dicendo “tanto lo fanno tutti, qualcuno li venderà pure“. È stato un atto increscioso, che abbiamo segnalato all’avvocato della famiglia», ha dichiarato la giornalista. Ma non è l’unico episodio a far rabbrividire. «Poco dopo – ha continuato Liguori – un’altra persona si è avvicinata e ci ha chiesto se poteva prendere una foto del bambino tra quelle che sono state posizionate qui insieme ai giocattoli, a candele, fiori e palloncini». L'articolo Domenico Caliendo, una donna ruba uno dei peluche lasciati davanti all’ospedale. Lei: «Lo fanno tutti» proviene da Open.